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Morse un agente della municipale di Livorno: «Chiedo scusa a lui e al Comune»
Samoslo ora è libero in attesa di essere sottoposto a giudizio
i Claudia Guarino
Livorno «Chiedo scusa per quello che ho fatto. Sia all’agente della polizia municipale sia al Comune di Livorno». Jhon Samoslo è al mercato Centrale di Livorno. Perché qui è tornato dopo l’udienza di convalida dell’arresto che si è tenuta lunedì scorso. E adesso vuole scusarsi per quanto è successo sabato in via Buontalenti. «Non voglio fare confusione con il Comune – dice –. Mi dispiace». Ma facciamo un passo indietro e ricapitoliamo la questione.
Caos al mercato
Sabato scorso Samoslo – nigeriano di 34 anni – era al mercato di via Buontalenti e stava discutendo con un uomo. Notando che c’era una lite in corso, gli agenti della municipale sono intervenuti per sedarla e Samoslo, secondo l’accusa, li ha minacciati con uno scaleo, prima e con un’asse di legno, dopo. Provvidenziale, in questo caso, è stato l’intervento di due commercianti del mercato, che hanno tolto scaleo e asse dalle mani di Samoslo. Nel frattempo il comando della polizia municipale ha inviato in zona i rinforzi e, complessivamente, al mercato sono intervenute quattro pattuglie. Gli agenti hanno tentato di riportare la situazione alla calma e ne è nata una colluttazione con il 34enne che, nel tentativo di divincolarsi, ha morso la mano di un agente.
L’arresto
I poliziotti, comunque, sono riusciti a bloccarlo e, per farlo, hanno utilizzato anche lo spray al peperoncino. Hanno quindi fermato Samoslo e l’hanno portato al comando di piazza del Municipio, arrestandolo per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Nel frattempo in via Buontalenti è arrivata anche un’ambulanza della Misericordia di via Verdi col medico a bordo, mentre l’agente ferito a una mano è andato al pronto soccorso dell’ospedale di Livorno per farsi medicare la mano e per farsi refertare. Dopo quanto accaduto in via Buonatlenti, peraltro, è nata una discussione relativa alla sicurezza e alle armi che sono in dotazione alla polizia municipale, con il consigliere della Lega Alessandro Perini che ha sottolineato la necessità di fornire il taser anche agli agenti locali. I sindacati Uil e Sulpl, da parte loro, hanno chiesto che sia valutata la possibilità di prevedere «l’impiego di questa arma non letale». Dopo l’arresto a seguito dei fatti avvenuti al mercato, lunedì scorso Jhon Samoslo è stato accompagnato dagli agenti della municipale in tribunale.
La convalida
Nell’aula B al primo piano del palazzo di giustizia di via Falcone e Borsellino si è quindi tenuta l’udienza di convalida. Il giudice ha deciso di convalidare l’arresto disponendo per Samoslo la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria: dovrà cioè andare al comando della polizia municipale una volta al giorno, esclusa la domenica. Il giudizio, invece, è stato rimandato all’udienza che si terrà il 7 dicembre. Samoslo, lo ricordiamo, era già stato arrestato per estorsione l’anno scorso dopo aver aggredito un negoziante cinese con un morso, minacciando di distruggergli il negozio di riparazione cellulari e brandendo un bastone.
Il ritorno al mercato
Dopo l’udienza in tribunale di lunedì scorso, comunque, Samoslo è tornato nella zona del mercato centrale in attesa di essere sottoposto a giudizio. Ed è appunto da qui che adesso ha deciso di chiedere scusa all’agente locale che ha ferito alla mano con un morso e a tutto il corpo della polizia municipale di Livorno. «Mi rendo conto di aver sbagliato – dice –, perciò voglio dire a tutti che mi dispiace per come mi sono comportato». l
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