Gioco
Ha un infarto mentre è con gli amici: muore amministratore di condomini
Andrea Lombardi aveva 70 anni ed è stato anche un agente immobiliare. Giovedì primo dicembre il funerale. Il ricordo dei familiari: «Era un uomo che amava la vita»
LIVORNO. Era insieme agli amici quando si è sentito male. All’improvviso. E si è accasciato. Poi le grida, i soccorsi, l’arrivo dell’ambulanza e i tentativi disperati di rianimazione da parte del medico del 118. Ma Andrea Lombardi non ce l’ha fatta. È morto lì, al civico 19 di via San Marco. Lunedì sera durante l’incontro di una associazione. Davanti ai suoi amici e probabilmente per un infarto. Aveva compiuto settant’anni anni nel luglio scorso. «Andrea era un uomo solare. Gioioso. Amava la vita». È così che ne parla Alessandro, chiuso nel dolore per la perdita del fratello. Così come Stefano, Desiree e Davide, gli altri tre fratelli. E così come i figli: Francesca e Daniele.
Professionista molto apprezzato in città, Lombardi era in pensione da circa un anno, dopo una vita trascorsa nel mercato immobiliare: come agente, prima e come amministratore di condominio, dopo. «Si era diplomato da geometra e ha iniziato a lavorare con un suo conoscente che aveva un’agenzia immobiliare – raccontano i familiari – Poi si è messo in proprio. Ha avuto l’agenzia al palazzo dell’ex hotel Corallo e anche in via Marradi. Si era appassionato a questo lavoro e negli ultimi tempi era in piazza Attias».
E per anni è stato anche amministratore di condominio. In tanti lo apprezzavano per la sua professionalità e per quel suo carattere aperto e allegro. Chi lo conosceva lo descrive come una persona molto disponibile. E come un uomo che era sempre pronto ad aiutare gli altri, se ce n’era bisogno.
Oltre a quella per il mercato immobiliare, Lombardi aveva anche molte altre passioni. «Gli piaceva la musica, per esempio. E per questo era grande amico dei musicisti livornesi. Da giovane, inoltre, è stato un atleta: giocava a pallacanestro e per un periodo si era anche dedicato all’atletica leggera».
Gli altri amori erano quelli per le passeggiate e per i viaggi. L’ultimo l’aveva fatto in Corsica, con lo scooter. «Babbo – racconta la figlia Francesca – aveva anche una grande passione per la montagna e per i boschi insieme alla moglie Tina Malese, della quale era vedovo».
Lunedì sera la salma di Andrea Lombardi è stata portata al cimitero comunale dei Lupi, alla Cigna, da un mezzo delle onoranze funebri della Svs di Livorno. Ed è qui che rimarrà esposta fino al funerale. Il rito per l’ultimo saluto, organizzato dalla Svs, si terrà domani alle 10 alla chiesa di Nostra Signora del Rosario, in via Mangini. Qui sarà possibile dire addio all’agente immobiliare e amministratore di condomini gentile e disponibile come pochi. Al padre e al fratello affettuoso. E al viaggiatore che sapeva scovare dietro ogni posto visitato la sua identità unica, facendola propria e portandola con sé nel viaggio successivo. «Addio Andrea – dicono gli amici, che si stringono intorno alla famiglia, esprimendo cordoglio nel momento del dolore più grande–. Mancherai immensamente a tutti noi».
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