Gioco
A piedi fino a Montenero per rubare. Colpo al ristorante, presi due ragazzi
Livorno: erano partiti da Shangai. L'ira della titolare: «Parecchi danni, hanno spaccato pure la macchina per fare il ghiaccio»
LIVORNO. Hanno camminato di notte da Shangai a Montenero solo per rubare. Ammirando l’alba dalle finestre della questura. Sono stati denunciati dopo essere scappati con appena tre euro due giovani livornesi, fermati dalle volanti della polizia sulla via del ritorno a casa (alla chiesa dell’Apparizione) dopo essere stati inquadrati dalle telecamere del ristorante “A Montenero” di Michela Cavero. Uno di loro è il diciannovenne Nicola Lenti – da poco scarcerato e con l’obbligo di presentazione ai carabinieri – mentre l’altro ha 17 anni e Il Tirreno ne omette le generalità in quanto minorenne.
L’allarme
L’allarme è scattato all’1.05 della notte fra martedì e ieri. A raccontarlo la titolare: «In veranda – spiega – avevo lasciato il mio Honda Sh e credo li abbia attirati. Uno di loro ha spaccato il plexiglass accanto alla scalinata del santuario, poi hanno spaccato il lucchetto di una porta e sono entrati». Nel video registrato dall’impianto interno si sente uno dei ragazzi che dice all’altro: “Stai attento a non fare suonare l’allarme…”. Ma ormai è troppo tardi, perché le guardie giurate della Worsp e le volanti stavano già arrivando: «Per cercare di beccarli lì – prosegue Cavero – ho percorso contromano la salita da piazza delle Carrozze, ma credo che sentendo il rumore della mia macchina loro si siano nascosti. Dopo che ormai avevamo guardato le telecamere e rimesso tutto a posto, tornati in macchina verso la chiesa dell’Apparizione, abbiamo visto la pattuglia che aveva trovato i due ragazzi. È incredibile: col freddo che c’era hanno percorso a piedi il tragitto Shangai-Montenero e stavano ritornando indietro…». Lenti aveva addosso due cacciaviti e le monete ed entrambi ancora indossavano i vestiti usati durante il raid.
I danni
Se nel registratore di cassa c’erano solo nove euro, visto che la titolare non lascia mai l’incasso nel ristorante, i danni sono purtroppo più elevati: «Purtroppo – prosegue la ristoratrice – oltre al plexiglass e alla porta hanno spaccato la macchina per fare il ghiaccio. In primis, però, hanno provato a rubare il motorino, ma non potevano farlo uscire dal plexiglass». Per entrambi i ragazzi è scattata la denuncia per concorso in furto aggravato.
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