Gioco
Il livornese Antonello Mura a capo dell’ufficio legislativo del ministero della Giustizia
Livorno: il sessantasettenne, originario di Sassari, abita in città dove ha lavorato in procura come pubblico ministero
LIVORNO. Cambio alla guida dell’ufficio legislativo del ministero della Giustizia: il livornese Antonello Mura, già pubblico ministero nel nostro tribunale, prende il posto di Franca Mangano. Nato 67 anni fa a Sassari, in Sardegna, Antonio Mura – conosciuto come Antonello – è stato chiamato dal ministro della Giustizia Carlo Nordio e lascia l’incarico di procuratore generale della corte d’appello di Roma. Entrato in magistratura nel 1981, ha esercitato prima le funzioni di pubblico ministero a Livorno, poi di giudice al tribunale di Firenze. Dal 1994 al 1998 è stato membro del Consiglio superiore della magistratura, per essere poi nominato sostituto procuratore generale della Cassazione.
Dal 2014 al 2017 è stato capo dipartimento per gli affari di giustizia in via Arenula, presiedendo il gruppo di lavoro per l’elaborazione di proposte normative, ordinamentali e di formazione professionale in tema di chiarezza e sinteticità degli atti processuali civili e penali. Poi l’incarico di capo reggente del dipartimento della giustizia minorile e di capo reggente del dipartimento per l’organizzazione giudiziaria. Nel 2020 la nomina a procuratore generale della corte d’appello di Roma, dopo aver ricoperto lo stesso ruolo a Venezia. Sul fronte internazionale dal 2012 è presidente d’onore dell’International Association of Judges (Iaj) e dal 2018 è componente del comitato per la selezione dei candidati alle funzioni di procuratore capo europeo e di procuratore europeo all’Eppo.
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