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Fanno esplodere i petardi in classe, caos all’Orlando: a scuola arriva la polizia
La preside Maria Domenica Torrombacco: «Gli agenti li hanno rimproverati, prenderemo provvedimenti». Nessun danno o ferito, mentre alcuni genitori hanno apprezzato la decisione della dirigente
LIVORNO. Hanno fatto esplodere dei petardi in classe, al punto che la preside ha deciso di chiamare il 112 e far intervenire la polizia direttamente a scuola. Il fuori programma, all’interno dell’istituto professionale Orlando di piazza Due Giugno, è avvenuto nella mattinata di lunedì 21 novembre. Gli agenti delle volanti, dopo aver parlato con la dirigente, hanno quindi spiegato agli alunni che «certe cose non si fanno» e sono «contro la legge».
A raccontare cosa è accaduto è la preside del comprensivo Buontalenti - Cappellini - Orlando, Maria Domenica Torrombacco, che martedì 22 ha ricevuto apprezzamento dai genitori per come lei e i suoi collaboratori hanno gestito l’accaduto. «Ho deciso di chiamare io la polizia – spiega – ed è servito eccome, dato che gli agenti sono entrati in classe e hanno fatto una ramanzina agli studenti». Un intervento educativo, quello dei poliziotti, teso a convincere gli alunni a non commettere più “bravate” del genere, che avrebbero per altro potuto provocare conseguenze peggiori.
Nella classe nessuno è rimasto ferito e non si sono verificati danni. Non è chiaro che tipo di petardo sia scoppiato. La dirigente scolastica, almeno, non lo sa: «Sicuramente non è stato un boato eccessivo – sottolinea – dato che il mio ufficio è molto vicino a quell’aula e sul momento non ho sentito niente. Sono stata avvisata dai docenti e ho deciso di rivolgermi alla polizia».
La chiamata al 112 è stata puramente contraddistinta da un obiettivo educativo, dal momento che la scuola non ha intenzione di presentare alcuna denuncia. Non era questo, infatti, l’intento della chiamata alla centrale unica di emergenza, che ha poi passato la telefonata alla centrale operativa della questura, quella di viale Boccaccio, la quale ha poi inviato la volante all’Orlando.
La scuola, da parte sua, sta valutando gli eventuali provvedimenti da adottare nei confronti dei responsabili: «Le indagini sono in corso – prosegue Torrombacco – e dobbiamo ancora decidere il tutto dal punto di vista disciplinare. Per privacy, in ogni caso, non posso dire altro». l
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