Gioco
Sos sosta in via Galilei: partiti i lavori all’Iti per i motorini in cortile dell'istituto
Il tratto lungo via Zola sarà in cemento e ghiaia. Si è finalmente compiuto un altro passo dopo l’episodio di metà ottobre, quando un disabile sollecitò l’intervento della municipale perché uno scooter in divieto
LIVORNO. È partito con un giorno di ritardo rispetto a quanto messo in preventivo. Ma il cantiere per l’allestimento del parcheggio scooter con concessione in deroga all’interno dell’Istituto Tecnico Industriale, ormai ha fatto il decollo. I primi movimenti dei mezzi meccanici si sono registrati ieri mattina. Nonostante la pioggerella fitta, il piccolo cingolato della ditta incaricata dalla Provincia per eseguire l’opera, ha fatto il suo ingresso alle 8, 30 e ha cominciato a colpire le parti in cemento destinate alla rimozione.
È la prima operazione questa, da effettuare ancor prima di realizzare la gettata in cemento e ghiaione che costituirà il nuovo piano sul quale potranno essere parcheggiati i mezzi a due ruote degli studenti della scuola. Sotto la supervisione di Anna Roselli, responsabile reti scolastiche e del patrimonio della Provincia, il bobcat con la punta a percussione è scesa dal camion che la trasportava ed ha cominciato a rimuovere i primi pezzi di un selciato destinato ad essere sostituito. Secondo i piani, il termine dei lavori è fissato in una decina di giorni, condizioni meteo permettendo. Non solo superficie tutta nuova, ma già che ci siamo, si faranno anche pozzetti nuovi. Via quelli in cemento, si procederà a mettere a dimora quelli in ghisa. Molto più funzionali, duraturi e a prova di lesioni da passaggio e sosta dei mezzi che dovranno stare lì fino a contrordine. Il momento cioè in cui sarà pronto il parcheggio previsto in quella striscia erbosa (da asfaltare) tra i parcheggi auto di via Terreni e via Zola. È quel punto che, si raggiunge a piedi se da via Galilei si entra in via Zola, procedendo ancora a avanti e superando l’ingresso del Buontalenti. Sulla destra, quando si è giunti all’altezza di via Abba, ecco che si scorge una striscia di terra parallela allo sgambatoio per cani.
Si è finalmente compiuto un altro passo avanti rispetto all’episodio di metà ottobre, quando un disabile sollecitò l’intervento della polizia municipale perché un motorino era parcheggiato dove non poteva e non gli permetteva di attraversare la strada. Fu chiesto l’intervento del carro attrezzi, alla cui comparsa si registrò il fuggi fuggi dei ragazzi dalle classi. In molti infatti, avevano lo scooter lasciato come si fa quando i mezzi sono troppi rispetto al posto disponibile. Il 20 ottobre, ci fu poi il sopralluogo del sindaco e della Provincia. Fu deciso nell’occasione, di procedere straordinariamente e temporaneamente, a creare il parcheggio interno l’area dell’Iti per 80/100 motorini. l
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