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Muore a 55 anni medico omeopata, i pazienti: «Ci stavi sempre vicina»
Livorno, aveva l’ambulatorio in via Roma. Fissati i funerali
LIVORNO. Chi la conosceva la descrive come una professionista preparata, molto appassionata del lavoro che svolgeva. E come un medico che stava accanto ai propri pazienti anche fuori dall’ambulatorio accompagnandoli, per esempio, durante visite e accertamenti, anche fuori città. La dottoressa Margherita Andreina Magazzini è morta domenica scorsa all’ospedale di Firenze, dove era ricoverata per una malattia. Aveva 55 anni e lascia un vuoto gigantesco nei cuori dei suoi cari e di tutte quelle persone che la vedevano come un punto di riferimento nel loro percorso terapeutico.
Magazzini si era laureata in Medicina all’università di Pisa nel 1998, si era specializzata, sempre a Pisa nel 2004 in Idrologia Medica, la branca che si occupa dell’azione terapeutica e del meccanismo d’azione delle acque minerali, era poi diventata omeopata ed esperta di omotossicologia . Era stata anche presidente dell’associazione Zilgrei Italia, che sostiene il Metodo Zilgrei, sistema di autoterapia basato sulla respirazione e sulla postura.
Per un periodo ha esercitato in via Grande, poi aveva trasferito il suo ambulatorio in via Roma, al civico 68 all’altezza di via Cambini.
«La conobbi durante la presentazione di un libro – racconta una sua paziente –. Stavo molto male in quel periodo e decisi di rivolgermi a lei, da cui sono stata in cura per tanti anni. Grazie a lei sono riuscita a rinascere quando pensavo che non ci sarebbero state più speranze e non smetterò mai di ringraziarla per tutto quello che ha fatto per me».
L’apprezzamento è sì a livello professionale, ma anche personale.
«Mi ricordo di quel giorno in cui mi accompagnò a una visita fuori città. Margherita era una persona eccezionale ». Tanti i messaggi di cordoglio espressi anche via social. La dottoressa Magazzini «mancherà perché era sempre pronta ad ascoltare tutti», perché «aveva un grande cuore» e si dedicava ai suoi pazienti «con dedizione, amore e con tanta conoscenza».
E in tanti si dicono «orgogliosi di aver discusso con lei di tanti argomenti, compresa la medicina. Aveva un grande cuore». Perché, appunto, Magazzini era apprezzata anche per le sue qualità caratteriali: per la sua capacità di ascolto e per il suo riuscire a rassicurare chi aveva davanti. Perché il suo era un lavoro che svolgeva con la passione di chi sognava di diventare medico fin da quando sedeva sui banchi di scuola. Ce l’ha fatta, la dottoressa Margherita Andreina Magazzini. E in tanti adesso la piangono, ricordando le lunghe chiacchierate fatte per telefono.
La salma attualmente è esposta nella cappella del cimitero della Misericordia Il funerale, con esequie curate dal servizio di onoranze funebri della Misericordia di Livorno, si terrà oggi pomeriggio alle 16, sempre al cimitero della Misericordia.
«Per coloro che volessero ricordarla – scrivono i familiari – vi suggeriamo che Margherita avrebbe apprezzato sicuramente donazioni a enti di ricerca piuttosto che omaggi floreali. Grazie a tutti coloro che l'hanno conosciuta, apprezzata e le hanno voluto bene».
Oggi pomeriggio sarà dunque possibile dare un ultimo saluto alla dottoressa Margherita Magazzini.
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