Gioco
Ztl con poche telecamere e aggirabili con facilità. «Ma presto le blinderemo»
Aree ancora senza sorveglianza. Il piano del Comune
LIVORNO. Le zone a traffico limitato ci sarebbero anche, messe nero su bianco da atti amministrativi. Il problema è che le telecamere agli ingressi sono solo sei e, peraltro, in tanti hanno capito come si fa ad aggirarle. Qualche furbetto del varco, comunque, viene comunque pizzicato dai pochi occhi elettronici installati agli ingressi.
Secondo i dati forniti dal Comune, per esempio, in alcune zone a ottobre si sono registrate in media due violazioni al giorno per quanto riguarda proprio i varchi della Ztl. Ma l’obiettivo dell’amministrazione è quello di cambiare rotta perché «abbiamo intenzione di installare le telecamere ai varchi della zona C e sigillare meglio la zona D», spiega l’assessora al Traffico Giovanna Cepparello. Ma partiamo dal principio.
In città esistono varie zone a traffico limitato. C’è per esempio quella notturna che funziona dalle 20 alle 5 e riguarda l’area della Venezia. Ci sono poi la zona B e la zona C, non coperte da telecamere, la D (con varchi attivi dalle 7. 30 alle 20 in via Cadorna e via San Francesco), la E (con varco in via Fiume) , la K (con varco in corso Mazzini) e la M (con varco in via Goldoni) . Le telecamere, dunque, non sono a ogni accesso. Anzi, ci sono aree che ne sono completamente sprovviste. Quindi, dice Paolo Cascinelli del comitato Vivere Il Centro, «sono zone a traffico limitato per modo di dire. Non c’è controllo, anche laddove ci sono cartelli di divieto le persone entrano comunque e ci sono varchi aggirabili con estrema facilità. Servirebbero più telecamere». E tutto ciò è cosa nota anche all’amministrazione comunale, che sa come le Ztl facciano acqua, tanto che l’idea è quella di cambiarne l’attuale organizzazione. O meglio, di aumentare le telecamere piazzate ai varchi.
«È prevista l’installazione di telecamere ai varchi della Ztl C, che attualmente ne è sguarnita – spiega l’assessora Giovanna Cepparello – . Ed è anche prevista la revisione della posizione dei varchi all’ingresso della Ztl D, in modo tale da “sigillarla” meglio». Qualche esempio: «In particolare – prosegue Cepparello – il varco che si trova all’inizio di via San Francesco dovrebbe essere spostato in piazza Grande, perché per come stanno ora le cose le auto hanno modo di “perforare” sia la zona D che la zona C». Ma non solo: «è anche allo studio l’installazione di una telecamera in via della Banca, a protezione della Ztl E e c’è l’idea di trasformare le attuali Zone a traffico limitato che sono tali dalle 7.30 alle 20 in Ztl h 24». Ma quali sono le tempistiche di realizzazione di questo progetto? «L'installazione delle telecamere avverrà nei prossimi mesi. I tecnici ci stanno lavorando». C’è ancora tempo, dunque.
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