Gioco
Da un piccolo fondo al salone: i 30 anni del parrucchiere dei giocatori amaranto
Al fianco di Luca c’è sempre stata la moglie Stefania, insieme alla cognata Paola e da qualche anno è entrato a far parte delle squadra anche il figlio più giovane, Simone: «Era il 1982, fu una sfida, e siamo ancora qua»
LIVORNO. Era il 1992, Mia Martini lanciava gli “Uomini non cambiano”, Sharon Stone, al fianco di Micheal Douglas, diventava un’icona mondiale grazie al film “Basic istinct” e Franco Baresi era il capitano della Nazionale italiana di calcio. A Livorno, in un piccolo fondo di via della Sorgenti, lontano dai riflettori, ma carico di passione, Luca Pellegrini apriva il suo negozio da parrucchiere. «Era un’idea che coltivavo da tempo dopo che avevo lavorato per tanti ani da dipendente di Claudio Demi, un maestro per me, che mi ha insegnato tantissimo – ricroda Pellegrini –. Avevamo un figlio di quattro anni e decisi che era giunto il momento di mettermi in proprio. Io facevo solo maschile, dopo poco tempo anche mia moglie Stefania lasciò il negozio dove lavorava e si unì a me portando anche tutti i tagli dedicati al pubblico femminile, allargando così la clientela. E da lì, eccoci qua».
Trent’anni passati in un attimo tra i tagli più disparati e le migliaia di richieste dei vari clienti. Trent’anni in cui il mondo e le mode si sono evoluti alla velocità della luce, chiedendo a qualsiasi professionista di stare al passo con i tempi. «Quando da ragazzo mi ritirai da scuola e decisi di iniziare questo lavoro lo feci con grande passione, la stessa che in questi anni mi ha portato a cercare di restare sempre aggiornato. Non è semplice e spesso richiede anche un grande sacrificio di tempo e soldi, ma è l’unico modo per non restare al palo e andare avanti. Nel tempo ci sono stati tanti cambiamenti nel tempo: i tagli prima erano diversi, più semplici, soprattutto quelli da donna».
Al fianco di Luca c’è sempre stata la moglie Stefania, insieme alla cognata Paola e da qualche anno è entrato a far parte delle squadra anche il figlio più giovane, Simone. «Fin da piccolo era con noi in negozio. A scuola aveva scelto l’alberghiero e abbiamo spinto per far sì che arrivasse al diploma, ma ha sempre voluto lavorare qui. In questi anni ha bruciato le tappe e vederlo al mio fianco ogni giorno mi rende orgoglioso, così come il fatto di essere riuscito a trasmettergli questa passione, anche se il regalo più bello me lo ha fatto con Lavinia, la mia nipotina. Io sono vicino alla pensione, lui è uno che ha idee innovative, giovanili e tra qualche anno sarà naturale il passaggio di mano. Ne parliamo spesso».
Degli ultimi trent’anni, i primi ventisette sono trascorsi nel fondo di via delle Sorgenti, mentre da ormai tre anni il negozio si è spostato nella vicina via Provinciale Pisana, rimanendo comunque un punto fisso per il quartiere Sorgenti. «Quando abbiamo deciso di cambiare location sono stati giorni di emozioni intense perché comunque ormai in via delle Sorgenti eravamo di famiglia con gli altri commercianti. In questi anni abbiamo sempre avuto il nostro lavoro, ma non nego che ci sono stati anche momenti difficili come quelli trascorsi durante la pandemia. Rabbia e pensieri caratterizzavano quei giorni, ma essere rimasti un riferimento per il quartiere e la clientela è una bella soddisfazione».
Simone fino ad un paio di anni fa era un centrocampista della Pro Livorno Sorgenti prima e dell’Atletico Piombino poi. Questo aspetto, insieme alla giovane età, lo hanno portato ad essere il parrucchiere di fiducia di tanti attori del pallone livornese. Per capirlo basta entrare in negozio, visto che i muri del locale sono colmi di maglie incorniciate. «È molto amico di Gasbarro che appena scende a Livorno è in negozio a farsi i capelli, ma anche Borghini, Fazzi, Lucarelli e tanti altri. In questi giorni sono venuti anche Torromino e Lo Faso, diciamo che il passaparola ha preso piede. Di sicuro per lui è una piccola grande soddisfazione».
Nel pomeriggio il team Pellegrini ha deciso di ritrovarsi alle 17 per un rinfresco e un brindisi con gli amici e i clienti di una vita. «Non mi aspettavo di arrivare a questo traguardo – chiosa Luca -. Questi anni sono passati velocemente e proprio in questi giorni riflettevo sul fatto che ci sono clienti a cui faccio i capelli da trenta-quarant’anni e nel tempo con tanti siamo diventati grandi amici. È il lato più bello di questo lavoro. Sono felice di essere arrivato fin qui, era un sogno quando ho iniziato. E se questo è stato possibile è grazie ai nostri clienti che ci hanno sempre dato fiducia e oggi vogliamo festeggiare con loro».
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