Gioco
Secondo colpo in pochi mesi alle scuole San Simone: La preside: «Aumentare subito le telecamere»
Lo sfogo della dirigente delle Carducci Camilla Pasqualini: «Il Comune ci dia una mano, purtroppo così i ladri hanno vita facile»
LIVORNO. «Bisogna investire sulla sicurezza, al Comune chiedo di ampliare il sistema di videosorveglianza interno perché purtroppo, soprattutto in alcune delle mie scuole, i ladri hanno vita veramente facile. Bisogna acquistare altre telecamere».
A parlare, dopo l’ennesimo furto nei luoghi dell’istruzione, è la preside dell’istituto comprensivo Carducci, Camilla Pasqualini. I suoi colleghi nella mattinata dell'11 novembre, entrando al lavoro alle medie di piazza San Simone, hanno scoperto nuovamente un raid dei ladri. Con danni annessi. Nella notte precedente, infatti, i malviventi avevano forzato una porta antipanico del seminterrato salendo fino al pian terreno e assaltando una macchinetta automatica del caffè, fra l’altro guasta. In precedenza, per aprirsi la strada verso il distributore delle bevande, avevano provato a rompere un altro degli accessi del plesso, dal quale però non erano riusciti ad accedere.
«Purtroppo i sistemi d’allarme di cui siamo dotati – confida la dirigente scolastica – non sempre risultano efficienti, almeno quelli delle scuole sotto la mia responsabilità. Da luglio ad oggi, fra gli edifici di Banditella e piazza San Simone, siamo già a quota quattro furti. È in atto un’ondata di intrusioni che possiamo fermare solamente investendo meglio sulla sicurezza. Nel plesso di piazza Sforzini, ad esempio, in passato subivamo gli stessi atti vandalici, ma grazie agli investimenti e al fatto che praticamente i ladri non trovavano mai niente da rubare, l’emergenza è rientrata e ora episodi del genere accadono di rado».
Ieri mattina la stessa sorta, per la seconda volta dall’inizio dell’anno scolastico, è appunto toccata alla scuola media di piazza San Simone, ad Ardenza. Sul posto, allertati attraverso il 112 dai responsabili, sono intervenuti per il sopralluogo gli agenti della squadra volante della questura. «Lo ripeto – conclude la preside – servono impianti di videosorveglianza moderni e ben posizionati in tutte le parti degli edifici scolastici. Ne ho parlato con il nostro referente comunale e spero che vi siano risorse per poter intervenire. Altrimenti, purtroppo, i ladri continueranno ad avere vita facile». l
S.T.
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