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Tribunale

«L’Ici non è dovuta»: la Cassazione condanna il Comune di Collesalvetti

Stefano Taglione
La sede del Comune di Collesalvetti
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La sede del Comune di Collesalvetti

Livorno: i ricorsi alla Corte suprema sul caso dell'imposta per dei terreni edificabili, ma con la cessione delle volumetrie

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COLLESALVETTI. Il Comune le aveva chiesto di pagare circa 8.000 euro di Ici dal 2008 al 2011 per dei terreni edificabili di cui, però, aveva ceduto le volumetrie a una società proprietaria di alcuni appezzamenti nelle vicinanze. Quattro anni di imposte che però, per la Cassazione, da lei non erano dovute. È per questo che i giudici supremi hanno accolto due ricorsi contro la commissione tributaria regionale di una donna, Mariangela Pampana, condannando l’amministrazione di Collesalvetti (che a sua volta aveva presentato altri due appelli) a non dover incassare l’imposta. «La cessione di cubatura con la quale il proprietario di un fondo distacca in tutto o in parte la facoltà inerente al suo diritto dominicale di costruire nei limiti della cubatura assentita dal piano regolatore – si legge in una delle sentenze – lo trasferisce a titolo oneroso al proprietario di un altro fondo urbanisticamente omogeneo».

PARLA L'AVVOCATO

«L’importanza di queste pronunce – spiega l’avvocato Danilo Adoncecchi, che ha assistito la signora che ha vinto le cause – è legata a un principio che non riguarda solo la mia assistita, quanto piuttosto un principio che dovrà trovare applicazione in tutti i Comuni italiani che seguono ancora questo orientamento, chiarito l’anno scorso da una sentenza delle Sezioni unite. Il terreno è edificabile dal punto di vista del piano regolatore, ma ha perso l’edificabilità in virtù della cessione delle volumetrie esistenti. La questione fondamentale è che non è più assoggettato all’Ici, e quindi neanche all’Imu, l’imposta municipale unica». Negli anni più recenti, dopo il ricorso ai tribunali, l’amministrazione colligiana non aveva più chiesto l’imposta a Pampana, attendendo l’esito delle sentenze della Cassazione giunto pochi giorni fa. «Un terreno non edificabile – conferma infatti lo stesso legale Danilo Adoncecchi – non è assoggettato all’Ici, e quindi all’Imu. Il proprietario non deve pagare insomma quest’imposta. In questo caso, avendo trasferito le cubature, il terreno resta edificabile solo teoricamente, ma non nella pratica». 
 

LA REPLICA

«Il procuratore generale della Cassazione aveva chiesto il rigetto dei ricorsi della signora Mariangela Pampana e l’accoglimento di quelli del Comune di Collesalvetti, però la stessa Corte suprema con tutto il ragionamento che ha fatto, in queste sentenze, ha riconosciuto che era una questione controversa e che c’erano stati diversi orientamenti giurisprudenziali. Proprio per questo motivo ha compensato le spese di causa». A parlare è l’avvocato Bruno Neri, che ha difeso il Comune di Collesalvetti nell’ambito del procedimento in Cassazione contro Mariangela Pampana, la proprietaria di un terreno edificabile chiamata a pagare l’Ici dopo che aveva ceduto le volumetrie esistenti. La donna ha vinto i ricorsi, ma le spese di lite sono state compensate.

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di Redazione web