Il Tirreno

Livorno

Commercio: la storia

Il bar e due assunzioni. Così Nicola realizza il progetto più bello e lascia il caffè a un euro

di Claudia Guarino
Da sinistra Luca Guida, Sara Socci, Ilaria Tabani e Nicola Falleni
◗
Da sinistra Luca Guida, Sara Socci, Ilaria Tabani e Nicola Falleni

Il racconto di Falleni: «Da piccolo guardavo i miei genitori dietro al bancone e ho deciso che quello sarebbe stato il mio futuro. Così ho iniziato a formarmi. Ho per esempio frequentato un’Accademia a Milano e ho fatto esperienza»

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Il suo sogno ha preso forma poco più di un anno fa. Ma le radici sono molto più lontane nel tempo. Vanno a quando era bambino. A quell’epoca osservava i suoi genitori nel bar Montegrappa di via Fiume. Di quella professione si è innamorato e non l’ha più lasciata. Domani il 26enne livornese Nicola Falleni inaugurerà la nuova saletta della sua caffetteria Damè, al civico 14 di via Torino. E, felicissimo del nuovo traguardo, fissa lo sguardo in avanti con una certezza: la tazzina di caffè a un euro.

«Da piccolo guardavo i miei genitori dietro al bancone e ho deciso che quello sarebbe stato il mio futuro – racconta Falleni –. Così ho iniziato a formarmi. Ho per esempio frequentato un’Accademia a Milano e ho fatto esperienza in vari locali». Poi ha scelto di mettersi in proprio e nel luglio del 2021 ha inaugurato il suo, di locale. Al civico 14 di via Torino.

«Facciamo colazioni, pranzi, merende e aperitivi. Nei mesi scorsi abbiamo assunto una persona – racconta – e stiamo per creare un nuovo posto di lavoro fisso per un collaboratore che attualmente sta facendo lo stage qui. Dopo il periodo di apprendistato sarà assunto a tempo indeterminato. Che dire, dopo un anno soltanto di attività non ci saremmo mai aspettati tutti questi responsi positivi sul nostro locale. E neanche di poterci ampliare così in fretta. Invece è andata così e siamo molto contenti».

Perché Falleni ha deciso di prendere il fondo accanto e di aprire, in quello spazio, una nuova ala del suo locale. «Domani inaugureremo la saletta interna – racconta il giovane livornese –. Sarà una saletta molto particolare e molto accogliente. Ci sarà una ventina di posti e sarà decorata con le fotografie che raccontano il nostro percorso fino a oggi».

Per l’inaugurazione di domani è prevista una festa. L’appuntamento è dalle 19 alle 23.30 e la serata sarà accompagnata da un dj set presidiato da Raoul Fabbri. E, in tutto questo, Nicola Falleni ha deciso: una tazzina di caffè resterà a livelli pre crisi. Niente aumenti: sempre un euro. Come una volta.

«Credo che, in questo momento storico particolarmente complicato, il caffè a un euro sia un modo per andare incontro a tutte le persone che, come noi, sono alle prese con l’aumento dl costo delle bollette – racconta il titolare della Caffetteria Damè –. Ci siamo detti: già la situazione è difficile, almeno il caffè lasciamolo a un euro. Credo, inoltre, che da parte nostra sia un piccolo gesto che possa servire alle persone. Non lo facciamo per attirare clientela, ma per stare vicino a tutti in questo momento drammatico dell’economia mondiale».

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web