Gioco
Una volta a Livorno c’era il filobus. Poi la crisi cancellò la “ragnatela”
Il servizio fu dismesso nell’ottobre del ’73 e la rete smantellata un anno dopo. Inviate le vostre foto e i vostri ricordi a cronacalivorno@iltirreno.it
Ecco tre immagini, tratte da cartoline, della piazza Grande e della seconda via Grande come si presentavano nella prima metà degli anni Sessanta del secolo scorso.
Ce le ha inviate in redazione, Marco Bedini, collezionista di filobus d’epoca, storico del trasporto pubblico e progettista nel settore, per conto dell’Atam di Livorno, l’associazione per la Tutela degli Autofiloveicoli per Museo.
“La prima – scrive Bedini – ci permette di rivedere la via Grande in direzione porto durante una luminara natalizia intorno alla metà degli stessi anni (la Fiat 850 parcheggiata sulla sinistra indica che siamo nel 1964 o poco dopo), la seconda mostra la piazza Grande in una vista serale agli inizi del decennio (si riconosce una Lancia Appia del 1959) e la terza - che il Tirreno ha già pubblicato - ci riporta esattamente a quando fu inaugurato il grande magazzino Standa, come si intuisce da coccarde e stendardi tricolori affissi sulla facciata del palazzo”.
“In tutte campeggia la ragnatela aerea filoviaria, dismessa nell'ottobre 1973 - nel pieno della prima crisi energetica - e frettolosamente smantellata appena un anno dopo, forse per... impedire ripensamenti”.
Tutte le immagini fanno parte dell'archivio fotografico di Atam, che ne comprende oltre 2.500 del trasporto urbano di Livorno dal 1871 ad oggi, e più di 500 di quello di Pisa, a partire dal 1912.
I lettori possono inviare le loro foto (anche familiari) e i loro ricordi della Livorno che fu a cronacalivorno@iltirreno.it
Le pubblicheremo sul giornale.
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