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Ancora esplosioni nella notte livornese: «Quattro botti in appena dieci minuti»
I boati sono stati percepiti anche in altre zone della città. Residenti esasperati
LIVORNO. Ci risiamo. Ancora botti nella notte livornese. Ancora in Venezia, dove ne sono stati sentiti quattro in dieci minuti (dalle 23.30 alle 23.40). Ma sono stati percepiti anche in altri punti della città: per esempio in zona Fabbricotti. «Il quartiere balza nuovamente per aria», si sfogano i residenti sul gruppo Facebook Vivi La Venezia, sempre più esasperati perché – dicono – ogni fine settimana ne succede una. Ricordiamo, per esempio, le macchie di sangue sulle scale dell’ex chiesa o l’arresto notturno di un uomo accusato di rapina. Ma anche le grida e gli schiamazzi sotto le finestre fino a tarda notte.
Una settimana fa, inoltre, sono stati sparati dei fuochi d’artificio in strada, con ogni probabilità per festeggiare un compleanno. In quell’occasione, peraltro, gli abitanti del quartiere scesero in strada, stanchi di aver a che fare con botti, petardi, fuochi e via discorrendo. Del numero di esplosioni in città si è del resto perso il conto.
I residenti hanno parlato anche di bombe carta, ma su questo punto la questura è chiara: non sono bombe carta, si tratta di grossi petardi. Che però fanno parecchio rumore e generano allarme tra i residenti. Il questore Roberto Massucci, da parte sua, in una recente intervista al Tirreno, ha spiegato: quelli che vengono esplosi «sono grossi petardi. Abbiamo capito da dove vengono, ma non siamo riusciti ad attribuire la responsabilità dei singoli gesti. Se dovessi usare una parola per qualificare questo fenomeno parlerei di goliardia».
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