Il Tirreno

Livorno

Addio Roberto, re delle autogru. «Geniale, sapeva costruire tutto»

di Stefano Taglione
Addio Roberto, re delle autogru. «Geniale, sapeva costruire tutto»

La ditta Bettarini cresciuta grazie a lui: «Progettò la barca del Giro d’Italia»

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LIVORNO.  Insieme al suocero e fondatore Amelio ha contribuito allo sviluppo della Bettarini Autogru, la grande azienda di via Pera conosciuta in tutta la città. Una gloriosa ditta di cui lui era socio e dirigente. E che ha reso un gigante. Lavorandoci fino a 15 giorni fa, prima di morire improvvisamente dopo una caduta in giardino che ha originato un inaspettato problema cerebrale.

Livorno piange Roberto Poli, 84 anni, pilastro della società di Shangai. A ricordarlo è la figlia Michela: «Babbo ha lavorato una vita intera nella ditta, prima anche alla Vetreria San Marco – racconta – ed era, oltre che socio e dirigente, un tuttofare della Bettarini. Unacolonna insieme a mio zio e mio nonno. Ciò che pensava creava, era geniale. Un artista a tutto tondo. Se c’era da sistemare qualcosa, lui sapeva sempre come fare. Era una persona amata e benvoluta da tutti». Una tragedia improvvisa, quella che lo ha portato via. Due settimane fa, infatti, Roberto è caduto in giardino, forse sbattendo la testa. Inizialmente, il suo, non sembra un problema di salute importante. Poi, dopo quattro accessi al pronto soccorso e una risonanza magnetica, «abbiamo scoperto che c’era una perdita di liquidi a livello cerebrale. Ha iniziato a muovere male le gambe, poi ha perso l’uso della parole». Poi, due giorni fa, la morte all’interno dell’ospedale, dove da una settimana era ricoverato. «Dal momento della caduta – racconta Michela Poli – non è stato più bene. Fino a prima guidava, andava in azienda per lavorare. Mio padre era veramente un grande artista, geniale, è lui ad aver costruito la barca con la quale il Giro d’Italia girava lo Stivale. Era una sua idea, una sua opera. Perché lui sapeva fare tutto, era veramente un grande costruttore e tutto ciò che gli passava per la testa riusciva a concretizzarlo. Non lo dimenticherà mai».

Roberto viveva in via Pera, in una casa all’interno della stessa Bettarini Autogru. Qui, fino a stamani, è stata allestita da ieri la camera ardente. E il funerale si celebrerà oggi alle 15.30 in Santa Caterina.


 

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