Il Tirreno

Livorno

L'evento

La Guglia scende in piazza, ma stavolta è per fare festa - Il programma

di Flavio Lombardi
La Guglia scende in piazza, ma stavolta è per fare festa - Il programma

Iniziativa di Appartenenza Labronica fissata per sabato 29 ottobre. Tra gli ospiti ci sono Bobo Rondelli e Gary Baldi Bros

3 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Una grande festa popolare, di aggregazione, divertimento. Mantenere le tradizioni, coinvolgere le persone in un fenomeno di piazza, mettendo dentro tutte le generazioni, rendere a ciascuna di loro un motivo per esserci, cucendo su misura ogni tipo di interesse. Tutto questo, si riassume in una sola parola: Guglia.

Un appuntamento, quello di sabato (dalle 15 fino a mezzanotte) col patrocinio del comune e organizzato dal gruppo di Appartenenza Labronica, quelli che hanno coniato lo slogan “Livorno è la mia città” che si fanno in quattro per aiutare in silenzio tanta gente che fa fatica ad arrivare a fine mese, che si sono creati una rete di “sponsor”che comprano direttamente alimenti per donarli a chi ha bisogno. Ma anche i privati possono farlo, portando nella loro sede, anche un pacco di pasta o di zucchero. Core made in Leghorn, insomma, l’anima verace e salmastrosa che non ha fatto un passo indietro. Anzi, lo fa in avanti. Mettendo la sua bandiera in una zona difficile ma che merita rispetto, decoro e felicità. Che non deve essere relegata ad un solo giorno. Lo scopo è essere una guida. Mostrare a tutti che con un po’ di buona volontà certe cose si possono fare senza essere uno spot, ma prendere un cammino regolare. Gente per strada, quartiere che vive, ragazzi che “ruzzano” a pallone e magari vengono notati dal talent scout di turno. Come succedeva un tempo.

Ed è così che la Guglia e una parte di via Giordano Bruno, si trasformerà in una zona da vivere col sorriso. Banchi di associazioni (dai Von Frinzius, all’Arlecchino ed Oltre), poi il basket coi Rebels della Pielle e i tifosi Libertas, poi la curva nord. Giochi per i bimbi, i modellisti coi trenini ed altro, il Flamenco, gli hobbysti che venderanno devolvendo parte dell’incasso alla beneficenza, il torneo di briscola e burraco per gli anziani al circolo Divo Demi, la partita di pallone coi giacchetti per terra. E ancora: il 5 e 5 del Sighieri e la torta fatta espressa con un forno a legna mobile, il ponce della Ponceria, il panino cacciuccato , lo zucchero filato, le crepes, i giocolieri, il Bocca e la braciata , la banda della città, Fulvio Pacitto, eil vernacolo di Perullo. La lotteria a favore di una luminaria nel periodo di Natale a sostegno del quartiere con in palio prosciutti, televisori, maglie del Livorno, di Appartenenza Labronica e cesti gastronomici. Dalle 20, lo spettacolo di 4 ore, sul palco. Il turno degli artisti comici e dei musicisti. Un elenco ancora in divenire, alla cui estensione dà una mano Toto Barbato (socio di Appartenenza Labronica) anche se una bella parte ha già dato adesione certa liberandosi da impegni. Michele Crestacci, Matilde, I Rumori Molesti, Giulia Pratelli, Luca Guidi e Francesco Luongo, i 57100. Finisce qui? Assolutamente, no. Perché ci saranno i Gary Baldi Bros con Emiliano, cantautore e voce del gruppo, uno dei più stimati performer di musical a livello nazionale, e poi Carlo il pianista, il batterista Raffaele, Paolo, Giacomo, Valerio e Michele. Sarà tutto “tanta roba” con la loro trockadance, che unisce le sonorità dei grandi successi dance degli anni ’90, il pop commerciale, il rock, la comicità e vere acrobazie musicali. Sarà che dopo aver picchiato la testa non è più normale e gli piacciono solo cose “ganze”, non poteva, alla Guglia, mancare Bobo Rondelli. Non ci resta che andare. Prepariamoci.l
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web