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Livorno, operatrice sanitaria muore a 67 anni
Vincenza Milazzo lavorava in pediatria: lascia un grande vuoto nei cuori dei familiari e dei sui ex colleghi
LIVORNO. Una persona accogliente e preparata. Una professionista del settore sanitario che portava avanti il suo lavoro con passione. E una donna gentile. Sia all’interno degli ambulatori e dei reparti ospedalieri dove ha lavorato. Sia fuori, nella vita di tutti i giorni.
Vincenza Milazzo, operatrice socio sanitaria, è morta all’età di 67 anni e lascia un grande vuoto nei cuori dei familiari e dei sui ex colleghi. A dare notizia della sua morte è l’Azienda Usl Toscana Nord Ovest, che esprime il suo cordoglio e le sue condoglianze «alla famiglia di Milazzo a nome di tutti i suoi colleghi di lavoro e dell’azienda Usl Toscana Nord Ovest stessa».
Vincenza Milazzo – fa sapere l’Asl attraverso una nota – da operatrice socio sanitaria è stata impegnata prima negli ambulatori della pediatria e dopo, per molti anni, è stata «il volto accogliente dell’endoscopia di Livorno». Milazzo era nata ad Alcamo, in Sicilia, ma aveva vissuto e lavorato in città per moltissimo tempo. Tanto da diventare livornese d’adozione.
Era infatti stata assunta dall’Azienda Usl circa trent’anni fa. Ieri pomeriggio alle 15 si è svolto il funerale. Parenti e amici hanno potuto dunque dare un ultimo saluto a Milazzo. E hanno potuto stringersi in un grande abbraccio attorno alla sua famiglia e ai suoi amici più stretti. Per tanti anni i pazienti sono stati abituati a vederla in reparto o in ambulatorio. Con un sorriso dolce e con un volto accogliente capace spesso di rassicurare tutti coloro con cui aveva a che fare.
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