Gioco
Tre ristoranti travestiti da circoli. Scattano i verbali della finanza
Livorno e provincia, rilevati dai militari 300.000 euro di evasione fiscale
LIVORNO. Si presentavano come circoli culturali o ricreativi ma in realtà erano ristoranti a tutti gli effetti. E, utilizzando questo stratagemma, avrebbero evaso il Fisco per complessivi 300.000 euro.
A scoprirli sono state le Fiamme Gialle di Livorno e provincia, che negli ultimi mesi hanno portato avanti una serie di controlli su tutto il territorio per poi concentrarsi su dieci locali in cui i militari hanno riscontrato irregolarità. In cinque o casi (tre dei quali a Livorno e uno a Cecina), l’attività di controllo è stata conclusa e ha attestato un’evasione fiscale complessiva di circa 300.000 euro. Ma andiamo con ordine.
Prima di tutto è bene chiarire che i circoli effettuano attività di somministrazione (vendono cibo e bevande), ma solo ai propri soci e l’attività prevalente è quella dell’aggregazione sociale. I locali al centro dei controlli delle Fiamme Gialle si presentavano sì come circoli, ma in realtà erano veri e propri ristoranti. I militari, infatti, ci hanno trovato decine di persone a cena, nessuna delle quali tesserata. E, peraltro, ci sono stati anche casi in cui i titolari dell’attività hanno impiegato lavoratori in nero o in grigio, cioè senza contratto o contrattualizzati per meno ore rispetto a quelle effettivamente lavorate. E in un caso il sedicente circolo è stato segnalato all’Asl per carenze di tipo igienico sanitarie.
Dagli accertamenti della guardia di finanza, in sostanza, sono emersi locali che, nel presentarsi come circoli culturali, pagano meno tasse pur portando avanti un’attività di ristorazione a tutti gli effetti.
La guardia di finanza del comando di Livorno, nello specifico, ha rilevato un’evasione fiscale complessiva di circa 300.000 euro, segnalandola con appositi verbali all’Agenzia delle entrate che compierà ulteriori accertamenti e calcolerà l’ammontare di ciascuna multa: una percentuale sull’importo non pagato. Nei casi specifici non c’è stata la denuncia perché le soglie di evasione riscontrate non superano i limiti previsti per andare a segnalazione penale.
Le Fiamme Gialle, con controlli di questo tipo, mirano a portare a galla situazioni di illegalità in modo tale da tutelare, da una parte, i circoli che sono circoli per davvero e, dall’altra, i ristoratori che lavorano pagando le tasse previste per attività di tipo commerciale.
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