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Il lutto

Muore a 57 anni infermiere dell’ospedale di Livorno: «Ti ho voluto bene»

Muore a 57 anni infermiere dell’ospedale di Livorno: «Ti ho voluto bene»

A piangerlo sono i familiari e gli ex colleghi dell’Asl dove ha lavorato fino ad alcuni anni fa. Prima come infermiere in reparto, poi come amministrativo e centralinista

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Livorno Una vita difficile, come scrive anche il fratello nel giorno della sua scomparsa. Fabrizio Borrini, ex infermiere, se n’è andato ieri a 57 anni, ne avrebbe compiuti 58 il prossimo 2 dicembre. A piangerlo sono i familiari e gli ex colleghi dell’Asl dove ha lavorato fino ad alcuni anni fa. Prima come infermiere in reparto e poi come amministrativo. Ma la sua vita era stata segnata da un grave incidente avuto in gioventù durante un viaggio in Lombardia – ricordano i colleghi – che lo ha segnato per sempre. Proprio in seguito a questo incidente era stato assunto all’Asl tra le categorie protette. Il suo ultimo impiego – ricordano i colleghi – era stato al centralino.

Scrive il fratello Stefano in un messaggio su Facebook: «Caro fratello mio. Non è stata una vita facile, la tua, né per te, né per chi ti è stato accanto. A 58 anni non ci sei arrivato e ne sento, da fratello maggiore, tutta la responsabilità. Spero soltanto che tu, adesso, abbia raggiunto babbo e mamma e che siate tutti e tre, sereni, insieme e con voi la piccola Nika. Ti ho voluto tanto bene».

La carriera di Borrini all’interno dell’Asl ha avuto diversi facce. «Era fuori servizio da tempo – ricordano i colleghi – per problemi di salute. Negli ultimi tempi della sua attività lavorativa è stato utilizzato nella portineria di via della Meridiana e via del Mare. Prima ancora al sesto padiglione, l’ex pronto soccorso».

La morte di Borrini ha cominciato a circolare negli ambienti ospedalieri nella tarda mattinata di ieri. Tanti i ricordi lasciati dagli ex colleghi e dagli amici. Nelle loro parole, come in quelle del fratello, c’è il dolore ma anche le tracce dei dolori vissuti dall’infermiere nella sua vita. Sentimenti che si possono leggere nelle frasi che di tanto in tanto scriveva sui social.

Spesso in cerca di supporto e compagnia che quando arrivano riuscivano per qualche minuto a soffiare via le nuvole che si portava dentro. «Mi date qualche like», scriveva all’inizio dell’anno postando la foto di lui in cucina. E ancora quella del suo ultimo compleanno in ritardo. Ma anche il messaggio postato la notte dell’ultimo dell’anno, nel quale augurava «Tanti auguri a tutti per un 2022 pieno di pace e di amore». Un desiderio che purtroppo si è scontrato con il destino. «Hai avuto una vita non completamente felice, o comunque, non come volevi tu. Hai avuto vicino persone che ti hanno fatto male, non sei stato fortunato ma hai, ahimè, fatto anche scelte sbagliate. Hai perso quanto avevi di più caro. Fabrizio adesso spero che riposerai in pace», scrive Sabrina.

Per quello che riguarda il funerale del cinquantasettenne ancora una data non c’è. Il fratello, che abbiamo contattato, al momento si trova fuori città e ha delegato la ex moglie che si sta prendendo cura di tutte le pratiche. «Torno a Livorno sabato – scrive il fratello – spero che il funerale si faccia il giorno successivo». Ovviamente nella speranza di essere presente. All’ultimo saluto ci saranno sicuramente i suoi ex colleghi, oltre gli amici e i familiari.

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di Redazione web