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Ladri all’edicola davanti dello stadio Picchi: «Rubata anche la borsa di mamma»

di Federico Lazzotti
Ladri all’edicola davanti dello stadio Picchi: «Rubata anche la borsa di mamma»

Portati via circa 500 euro. Il racconto della titolare: «Una ragazza l’ha distratta mentre il complice è entrato». Ecco l'identikit 

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Livorno La ragazza ha distratto la signora Fiorella, 73 anni, e mamma di Lara Forte, che assieme al marito gestisce dal 2016 l’edicola davanti allo stadio: «Vorrei quella rivista esposta fuori», ha detto. Poi quando la donna è uscita, è entrato in scena il complice che la settantatreenne ha visto con la coda dell’occhio – senza farci troppo caso – appoggiato alla cancellata tra il Picchi e il campo scuola. È con questa tecnica che i due ladri sono riusciti a derubare l’edicola portando via il fondo cassa – circa 400 euro – e la borsa della donna, all’interno della quale c’erano un centinaio di euro oltre ai documenti.

A raccontare il furto subito martedì 18 ottobre intorno alle 19,10 – poco prima della chiusura – è la moglie del titolare. «Qui – dice indicando la sedia dietro all’edicola – c’era mia madre. È arrivata questa ragazza che ha chiesto una rivista esposta fuori. Quando è uscita ha notato un ragazzo fermo alla colonna della cancello. Indossava una felpa nera con il cappuccio. Sembrava uno di quelli, ne capitano spesso, che dopo aver corso si fermano per aspettare qualcuno». Invece quando dopo pochi secondi la donna è rientrata ha trovato l il cassetto aperto. «Ha visto il ragazzo correre via». Mentre è stato il comportamento della ragazza a far pensare che i due fossero d’accordo: «Ha detto a mia madre: “Ho 50 euro me li cambia?”In una situazione del genere poteva chiedere se aveva bisogno di una mano, se doveva chiamare i carabinieri. Invece è andata via. Tra l’altro mamma ha fatto da poco l’operazione all’anca e certo non poteva rincorrere il ladro ».

È stata comunque la signora Fiorella a chiamare prima la polizia e poi i carabinieri. «Abbiamo contattato anche le guardie giurate Ranger, sono loro che gestiscono la telecamera qua fuori. Speriamo che serva alle indagini. La cosa che fa rabbia è che le telecamere che sono in questa zona vengano accese solo durante gli eventi sportivi». La donna ai militari ha fornito l’identikit della donna «mora, paffutella e soprabito chiaro». Mentre tra mercoledì e giovedì è stato ritrovato il portafoglio vuoto con la patente della donna e la carta d’identità». l


 

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