Gioco
Dai concerti al "cannone", Paganini e Livorno è un libro da risuonare
Scritto dal maestro Massimo Signorini, presidente dell’associazione “Accademia degli Avvalorati”, l'opera sarà presentato giovedì 19 ottobre alle 17 nella sala del Mare del Museo di storia naturale del Mediterraneo
Livorno Niccolò Paganini, il leggendario violinista genovese, è stato più volte a Livorno per suonare nei maggiori teatri della nostra città offrendo come sempre un saggio del suo incredibile virtuosismo.
A quella frequentazione risalente a circa due secoli fa, siamo nei primi decenni dell’800, è appunto dedicato il libro “Paganini e. ..Livorno”, pubblicato dalla Casa editrice Sillabe e scritto dal maestro Massimo Signorini, presidente dell’associazione “Accademia degli Avvalorati”, che sarà presentato giovedì alle 17 nella sala del Mare del Museo di storia naturale del Mediterraneo (via Roma 234). Un viaggio tra aneddoti e documenti che porta il lettore indietro nel tempo e che si concluderà con un concerto.
«Con questa ricerca – spiega Massimo Signorini – ho voluto circoscrivere, con l’aiuto delle fonti storiche rintracciate negli archivi e nelle biblioteche livornesi, le accademie musicali e le presenze di Niccolò Paganini avvenute effettivamente a Livorno. Ho cercato pertanto – va avanti l’autore del libro – di fare chiarezza in una breve sezione della sua biografia dato che nella maggior parte delle pubblicazioni del passato e moderne si sono riscontrate date, notizie e supposizioni di vicissitudini storiche errate, senza il supporto di documentazione storica, né di riferimenti bibliografici».
Ripercorrendo l’attività concertistica del prodigioso violinista a Livorno troviamo, ad esempio, che ai primi di luglio del 1805 Paganini esegue due accademie di violino presso il Teatro degli Avvalorati ricevendo probabilmente in quell’occasione da un suo estimatore francese, monsieur Livron, il dono del celebre “Cannone”, un violino così soprannominato per la potenza del suo suono venne costruito a Cremona nel 1743 dal grande liutaio Giuseppe Guarneri del Gesù.
Niccolò Paganini tornerà diverse altre volte a Livorno, fra il 1810 ed il 1827, esibendosi di nuovo al Teatro degli Avvalorati ed anche al Teatro Carlo Lodovico (in seguito denominato Teatro San Marco) .
A corredo della presentazione odierna è inoltre in programma un concerto dal titolo: “1800: Livorno, culla di importanti musicisti e compositori romantici”.
All’interno del programma musicale vedrà esibirsi sul palco il chitarrista Michele Greci ed il duo per mandolino e chitarra formato da Ugo Orlandi e Luisella Conter eseguendo alcuni brani di Niccolò Paganini, Ferdinando Carulli, Filippo Gragnani e Giovanni F. Giuliani.
Per Informazioni: prenotazione obbligatoria; telefono 0586-266711; e-mail: segreterie.museo@provincia.livorno.it l
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