Gioco
Ora chiamatele “Uova alla romana”. E alla galleria Pop arriva Ilary Blasi
Le ragazze livornesi sono sbarcate nella capitale. Da Rafanelli a Giovannini, al taglio del nastro anche tanti amici famosi
Livorno Le ragazze di Uovo alla Pop sbarcano a Roma con una mostra temporanea, e subito arriva l’ospite che non ti aspetti. La donna del momento, la più paparazzata, amata, invidiata, e condivisa sulle varie piattaforme: la showgirl Ilary Blasi. Il suo passaggio nello spazio allestito dal celebre sodalizio artistico livornese, tutto al femminile, non è passato inosservato, ed è stato ripreso da importanti testate nazionali, ad esempio Tuttosport, che ha evidenziato come alcune “storie” lanciate sul suo profilo Instagram, durante la permanenza nella galleria, oltre ad evidenziarne i gusti artistici, occultassero alcuni messaggi subliminali lanciati verso l’ex marito Francesco Totti: due le immagini che hanno innescato la miccia in grado di accendere i follower: un’immagine di San Francesco e una seconda in cui si legge “Esco” (il titolo dell’evento) .
Dettagli che chiaramente, non sono passati inosservati. «Ilary Blasi è venuta con un’amica per fare serata da noi – racconta Giulia Bernini -, evidentemente attratta dal potere del “Power of l’ov“, il temporary store. Nonostante sia stata presa d’assalto dai fan che le chiedevano la foto, abbiamo avuto la possibilità di raccontarle la mostra: lei ha fatto degli scatti, le ha pubblicate e da lì c’è stato un enorme rimbalzo mediatico».
Ma l’ex signora Totti non è stata l’unica celebrità che ha varcato la soglia. «Altri personaggi della scena romana e non solo, sono venuti a trovarci: Angela Rafanelli, nostra grande amica, Eva Giovannini, giornalista, altra dell’asse Roma – Livorno, Martin Castrogiovanni, il noto rugbista, e, a sorpresa l’attore Filippo Timi, che è artista a tuttotondo: si è appassionato ha fatto shopping, ed è poi tornato». Un’avventura desiderata in una location intercettata quasi per caso. «Abbiamo avuto occasione di collaborare con uno spazio della capitale, si chiama “In_galleria”, un concept store di design. La proprietaria, Elisa Bonafede, che viene dal popolo della notte, prepandemia aveva preso due fondi a Trastevere per iniziare un nuovo progetto. Ma col Covid uno non è riuscita a ristrutturarlo. Noi lo abbiamo visto, con tanto di calcinacci, e siamo rimaste affascinate da quel luogo dismesso. Così è nato un allestimento d’emergenza, bellissimo. Abbiamo trasformato ambiente con luci e neon colorati e con le opere arrivate da Livorno che hanno trasformato lo spazio».
Tante i pezzi esposti
«Abbiamo scelto alcuni artisti dalla galleria che pensavamo potessero essere rappresentativi in quel contesto. Vantees, ad esempio, col progetto dei tuffi, sistemato in un luogo non accessibile, pericolante, che ha raccolto molti consensi. Ladiesis ci ha portato due disegni: uno della regina Elisabetta, e un altro che ritrae Marina Abramovic. Personalmente ho contribuito con Click, una vagina luminosa che si accende con un click, ha avuto un sacco di interazioni; e data la notizia della morte dell’attrice Angela Lansbury, la popolare Jessica Fletcher, ho realizzato un disegno in suo omaggio, che è piaciuto moltissimo. Quindii i cartelli di Clet, le proposte di Rotondi, Be Purplee, Merioone, Mister Thoms, Sick Boy, Bibbito e tanti altri ancora.».
La mostra
L’esposizione va avanti fino al 24 ottobre. «Un’idea vincente che ha avuto davvero riscontro positivo tra la gente, contenta di girare per le stanze. All’inaugurazione c’era un bel dj set di Ale Ross, e un’ottima atmosfera, che qualcuno ha davvero elogiato. I Romani sono stati assorbiti dall’energia labronica; per noi è una bella sorpresa. Sul posto è rimasta Viola Barbara: la galleria è aperta al pubblico per vendere le opere. Inoltre stanno arrivano decine di email che evidenziano parecchio interesse. Una conferma di quanto sia bello e potente fare arte in posti non esattamente dedicati o preparati. Ed è solo l’inizio».
Le “Uovas” dunque si impongono anche lontano dalle “mura amiche”, dotate di talento, creatività e un occhio davvero strepitoso. Il collettivo, oltre a Giulia Bernini (Oblo) è composto da Viola Barbara, Valeria Aretusi e Libera Capezzone. Per chi fosse interessato a fare un salto a Roma (via Mameli 53) , gli orari per le visite sono 16-20, tutti i giorni. Info: uovollapop@gmail.com. 338/1499181.l
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