Gioco
Giù il vetro del magazzino. Ladri in fuga coi giocattoli
È successo nella notte al Toys di via Pian di Rota 13
LIVORNO. Hanno aperto la porta del magazzino. Dopo hanno spaccato la vetrata interna e, una volta entrati nella stanza, hanno preso alcuni giocattoli. Per poi fuggire via. È successo nella notte tra domenica e lunedì scorso e a finire nel mirino dei ladri è stato il magazzino Toy giocattoli, al civico 3 di via Pian di Rota. A raccontare l’accaduto è il titolare dell’attività, Luca Nigiotti.
«Abbiamo trovato la porta del magazzino sradicata, poi hanno rotto un vetro interno e hanno rubato i giocattoli». Dalle parole di Nigiotti traspare l’amarezza per quanto è recentemente accaduto. «La città ha bisogno di una vigilanza costante – dice –. E serve che quando qualcuno viene arrestato più volte per furto poi in galera ci rimanga. Non possiamo andare avanti così».
E quello al magazzino di giocattoli non è l’unico colpo messo a segno nelle notti scorse. Oltre a quelli avvenuti alle scuole Mazzini, Natali e Dal Borro, di cui Il Tirreno ha già parlato ampiamente ieri, c’è stato l’ennesimo furto al bar Sole di piazza Grande. Alle Mazzini i ladri hanno devastato gli uffici, gettando a terra i computer e tagliandone i cavi per poi rubare pochi spiccioli. Alle Natali e alle Dal Borro, invece, hanno spaccato le macchinette del caffè per prendere, anche in questo caso, le monetine. Al bar Sole, infine, i ladri «sono entranti forzando le porte – ha raccontato la titolare del locale, Marina Calvaresi –. Poi hanno portato via diverse cose». Prima di tutto il fondo cassa. «Poi il tablet che utilizzavamo per prendere le comande e un vecchio cellulare che serviva per mettere la musica».
I ladri (o il ladro) si sono anche diretti al frigorifero e hanno portato via «una decina di bottiglie di prosecco. Gli alcolici nei cartoni, invece, non li hanno toccati. Hanno preso solo le bottiglie in fresco». E quello della notte tra domenica e lunedì è l’ultimo di una serie di furti avvenuti al bar Sole. «Ho perso il conto – dice Calvaresi –, sarà stato il decimo». Normalmente entravano nel bar spaccando il vetro, mentre questa volta l’hanno fatto “limitandosi” a forzare una delle porte. Per lo meno le hanno risparmiato il costo del vetro da riparare. Nei luoghi dei furti, per i sopralluoghi, sono intervenute le forze dell’ordine.
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