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Trentatreenne finisce in carcere dopo 14 furti e una rapina
Livorno: i colpi messi a segno fra il marzo e il luglio scorso fra Conad City, Niccolini Palli e alla ristopescheria "Il Porto"
LIVORNO. La polizia di Prato lo ha arrestato dopo 14 furti, una rapina e un danneggiamento avvenuti a Livorno fra il marzo e il luglio scorso. Il trentatreenne rumeno, senza fissa dimora, è finito in cella. Fra gli episodi contestati dalla Squadra mobile e dai carabinieri il colpo al Niccolini Palli «di un portafogli con documenti e 150 euro rubato dallo zaino di una studentessa, nonché di un computer portatile del valore di 366 euro, il furto nello spogliatoio in uso al personale del ristorante pescheria “Il Porto” e la tentata rapina, il 25 maggio scorso, all’interno del supermercato “Conad City” di via Fagiuoli quando, al fine di impossessarsi di vari prodotti alimentari sottratti dai banchi di vendita e riposti in uno zaino, avrebbe aggredito l’uomo che lo aveva fermato dopo averlo visto rubare la merce colpendolo con pugni al petto e in altre parti del corpo, cagionandogli lesioni guaribili in una settimana». «Nell’occasione – riepiloga la questura – brandendo un coltello lo avrebbe anche minacciato di morte (“Anche se vado in galera io ti ammazzo te lo giuro”)».
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