Sicurezza
Percosse alla ex: arrestato
Ardenza: l’uomo ha bloccato la porta dell’appartamento per impedire la fuga alla donna. L’ha afferrata per il collo e picchiata, i carabinieri l’hanno preso dopo una lunga trattativa
LIVORNO. Attimi di paura per una giovane donna peruviana, sequestrata e percossa nella propria abitazione nella zona di Ardenza dall’ex compagno, della stessa nazionalità. Una situazione davvero complicata quella che si sono trovati a dover affrontare i carabinieri della stazione di Ardenza, che alla fine sono riusciti a bloccare ed arrestare l’aggressore.
L’uomo, 36 anni, di origini peruviane, dopo essere stato ricondotto alla ragione è stato arrestato in flagranza di reato e per lui sono scattati i domiciliari. Secondo quanto accertato dai militari dell’Arma l’uomo era ubriaco e fuori di sé quando si è presentato presso l’abitazione della ex-compagna, una connazionale di pochi anni più giovane che, purtroppo, lo ha fatto entrare in casa, nonostante la sua ben nota aggressività. L’ha afferrata per il collo e l’ha percossa violentemente, bloccandole persino la fuga con un pesante mobile posizionato davanti alla porta di ingresso (per questo si potrebbe configurare anche il reato di sequestro di persona).
Per fortuna in quel momento era presente in casa anche un’amica della donna che ha allertato telefonicamente, con molta prontezza di spirito, il 112 permettendo un tempestivo intervento dei Carabinieri della stazione di Ardenza.
Gli uomini dell’Arma, con non poca difficoltà e dopo una lunga trattativa con l’uomo che nel frattempo si era barricato all’interno dell’abitazione, sono però riusciti ad avere accesso all’appartamento e ad arrestarlo.
Per l’aggressore, il cui arresto è stato convalidato, sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre la vittima, subito condotta presso il locale Pronto Soccorso, seppur spaventata e molto provata, non ha riportato lesioni gravi.
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