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Salviano, cambia la viabilità

di Flavio Lombardi
Salviano, cambia la viabilità

Variazione del senso unico dopo l’ultima rotatoria di Via dei Pelaghi. Adesso si può arrivare comodi ai negozi isolati dai lavori al ponte

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LIVORNO. Da lunedì 12 settembre, il senso unico di circolazione in Via dei Pelaghi fra il civico 73/A e l’intersezione con Via di Salviano è stato invertito, creando le strisce di parcheggio, con quelle a sinistra fatte a lisca di pesce. Molti però ancora non lo sanno e compiono il tragitto di sempre. Siamo all’altezza della rotatoria alla cui destra si può imboccare la nuova bretella, quella con il prolungamento di via Lando Conti, che collega con via Peppino Impastato. Per andare a fare acquisti presso le cinque attività di generi alimentari, oltre recarsi alla merceria, o le due parrucchiere, il bar Vivaldi, Il Circolo Carli e il distributore della IP in un troncone rimasto isolato, si arrivava allo “snodo” che si trova a metà di quel tratto a duecento metri dalla Motorizzazione, avremmo dovuto percorrere in gran parte la rotatoria per inforcare successivamente Via Costanza. Arrivare finalmente in fondo, trovando l’incrocio con Via di Salviano. Da lì, decidere, anche ora, se svoltare a sinistra per Porta a Terra, oppure a destra e dirigere verso la Scopaia.

Il cambio è stato reso necessario per cercare di non sferrare la mazzata finale al commercio della zona. Alimentato dai residenti in buona parte anagraficamente non proprio giovanissimi, ma anche per offrire alternative a chi abita alla Scopaia e alla Leccia. I lavori di messa in sicurezza al ponte dove c’è il Rio Maggiore, iniziati da qualche mese, hanno tagliato ogni collegamento al quale tutti erano abituati. Cambiando la routine nelle abitudini. Per qualcuno che proviene da Collinaia, non è scontato prendere la bretella e raggiungere lo stesso le botteghe nelle quali si serve da anni. Qualcuno, fra i commercianti, non è convinto di un miglioramento. Solo quando le opere in corso saranno finite, si tornerà alla normalità. La viabilità, con questa variazione, ha subìto un cambiamento importante. E la gente, come già detto, non lo ha ancora capito. E’ bastato restare dieci minuti ad osservare la rotatoria che smista anche in Via Costanza, per accorgersi che tutti entrano lì. Facendo il percorso conosciuto da una quindicina di anni. Solo un paio di auto e uno scooter su una sessantina di mezzi, hanno approfittato della novità. Pochi. Non c’è nemmeno una cartellonistica adeguata che aiuti l’utente della strada. Si nota solo un cartello giallo, formato A4 (quello delle normali fotocopie) attaccato a una transenna messa parallela al marciapiede. Praticamente, un avviso che non serve perché non lo può leggere nessuno. Nella sera di lunedì 12 settembre, cinque vigili sono impazziti per dirigere il traffico, con molti residenti che, ignari del cambiamento, optavano per la soluzione tutta “made in Leghorn”. “De, fammi entrà, stò a dieci metri, faccio un pezzettino e sono arrivato...”. Non tutti, accettavano col sorriso le disposizioni degli uomini in divisa. “Ora, mi tocca girà dell’altro. Fermavi casomai una macchina, mi davi il tempo di passà. Son tre seondi, de, ma fai la burletta?”. Alcuni, degli intervenuti in pattuglia, son di quelli appena entrati in servizio e fra loro c’è anche chi non è toscano e ci ha riso su. Benvenuti a Livorno.

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