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Livorno, allarme rinnovo del suolo pubblico: «Ai locali diamo dieci giorni in più»
Solo 23 attività su 120 hanno confermato
LIVORNO. «Lanciamo un grido d’allarme nei confronti di tutti gli esercenti e commercianti per quanto riguarda il rinnovo delle concessioni di suolo pubblico. Il termine ultimo per le richieste di prolungamento era fissato a fine agosto, ma siamo qui a dare ancora un po ’di tempo alle varie attività». Su queste parole c’è la firma del sindaco Luca Salvetti che ieri mattina, assieme all’Assessore al commercio Rocco Garufo e all’Assessora al bilancio Viola Ferroni ha rilanciato questa opportunità per i vari esercenti.
Nel periodo Covid, infatti, le concessioni erano gratuite e c’era la possibilità di raddoppiare anche lo spazio, per la questione legata al distanziamento, oltre al fatto di poter posizionare i propri tavoli anche a 150 metri dal locale e non proprio nei pressi. Tutte regole queste che scadevano il 30 marzo, ma che il Comune di Livorno aveva allungato fino al 30 settembre (operazione costata circa 350 mila euro) , una scadenza ormai vicina. Gli esercenti che volevano rinnovare la richiesta di suolo pubblico, avrebbero dovuto manifestare la loro intenzione un mese prima rispetto alla scadenza, quindi al 31 di agosto.
In città su 120 che avevano una concessione permanente (valevole per 3 anni) solo in 23 hanno fatto richiesta, mentre quelli con una concessione temporanea (valevole per sei mesi) erano 330 e anche lì non ci sono state troppe richieste. In quel caso però si tratta di tante attività che sfruttano lo spazio esterno solo nella stagione più calda tra primavera e estate. «Siamo qui a chiedere ai commercianti se non hanno fatto richiesta perché non sono interessati o perché non si sono accorti della scadenza, nonostante ci fossimo raccomandati più volte in vista del termine ultimo – aggiunge l’Assessora Ferroni – . Oltre a questo ci tengo a sottolineare che il suolo pubblico tornerà ad essere quello ordinario, quindi senza le aggiunte di spazio e distanze che erano state introdotte con il Covid, tra cui il dehors a 150 metri dal locale. Tornano, come detto, le regole classiche in vigore prima della pandemia».
Un aspetto, quello dei tanti tavolini all’aperto, che soprattutto in estate aveva regalato una bella fotografia di Livorno, aiutata dal clima estivo, all’insegna della convivialità e della socialità davanti ad un piatto di buon cibo. «Per i commercianti è un’opportunità importante e anche per la città è una bella cosa – continua il sindaco Salvetti – . Abbiamo parlato con tutte le associazioni di settore con cui abbiamo un filo diretto. Loro ci hanno chiesto la lista dei 97 che per adesso non hanno rinnovato, per capire le motivazioni. Diamo altri dieci, la massimo quindi, giorni per presentare le richieste perché effettivamente un mese di prima è un termine troppo lungo. Si tratta di una risorsa strategica per le attività, diamo questi giorni per smuovere chi ha sottovalutato questa cosa».
Dal 1 ottobre ovviamente solo i locali che avranno rinnovato la concessione potranno allestire tavoli e sedie all’esterno della loro attività. Per chi continuerà a farlo, senza permesso, scatteranno le sanzioni. «Ma non siamo qui a fare la parte dei censori – ci tiene a ribadire il primo cittadino–, siamo qui per facilitare le attività commerciali che in questo momento stanno attraversando tempi delicati. Da parte nostra già allungando la gratuità da marzo a settembre abbiamo fatto molto e questa volta confermiamo di nuovo, per quanto possibile, il nostro sostegno al settore».
Un impegno, quello del Comune di Livorno, che ci tiene a sottolineare anche l’Assessore Garufo. «Abbiamo preso scelte coraggiose a marzo, visto che avevamo deciso di allungare di sei mesi la gratuità del suolo pubblico prima del Decreto Aiuti e quindi con il bilancio comunale. Poi è arrivato il Decreto ed stato tutto più lineare. Vediamo se con questa conferenza si smuove qualcosa e altri esercenti sfruttano questa opportunità».
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