Toscana
Sparatoria a Shangai, la Lega: «Questa città sembra il set di Suburra»
Il capogruppo in consiglio comunale del Carroccio, Carlo Ghiozzi: «Guardie giurate di notte insieme alle forze dell’ordine»
LIVORNO. «Quanto accaduto in via Cestoni è lo specchio della situazione sicurezza in Italia. Nomadi che inseguono un marocchino, con colpi di pistola e su un’auto di grossa cilindrata. Pare una scena della fiction “Suburra”, ma è la realtà. Probabilmente sono scene ordinarie a riflettori spenti, se non fosse stata usata la pistola e le auto non fossero state incidentate. Questa situazione è figlia di un ordine pubblico indebolito da politiche incerte sull’immigrazione, titubanze al Viminale e Comuni che non fanno differenze fra chi ha bisogno e chi finge di essere in difficoltà, ma si nasconde dietro un Isee a zero. Non mi stupirei se tra qualche giorno scopriremo che i protagonisti di questa vicenda abitano tutti in alloggi Casalp, magari in case occupate».
A parlare è il capogruppo in consiglio comunale della Lega, Carlo Ghiozzi, che attacca direttamente il sindaco Luca Salvetti. Il primo cittadino, contattato dal Tirreno, prima di esprimere qualsiasi valutazione su quanto accaduto nel rione di Shangai attende quantomeno i primi esiti delle indagini della Squadra mobile, che entro oggi dovranno inviare i primi atti alla pubblico ministero titolare dell’inchiesta, Antonella Tenerani.
«Questo episodio, ma forse è il caso di chiamarlo fatto rivelatore – prosegue il consiglio comunale del Carroccio – la dice lunga che Livorno col suo bel lungomare e i suoi cittadini aperti alla accoglienza, nei quartieri più disagiati assomiglia più alla suburra romana che ai quartieri Calzabigi e viale Italia dove abitano i big della sinistra locale. Abbiano un’occasione preziosa con le elezioni, quella di cambiare la direzione al Paese e di far capire alle amministrazioni locali, come quella di Salvetti, che non basta tagliare i nastri o mettere decorazioni per rendere sicura la città e darle un futuro economico che adesso non ha. Nel nostro piccolo, come Lega Livorno, da anni ricordiamo in consiglio comunale la situazione di spaccio e conflitti tra bande per le zone della droga. Abbiamo anche proposto anche di affiancare guardie giurate alle forze dell’ordine nel servizio notturno. Le nostre denunce son sempre state inascoltate e liquidate con sorrisi di sufficienza».
Marcella Amadio, di Fratelli d’Italia, sulla sua pagina Facebook ha invece scritto commentando la sparatoria «per il sindaco, però, va tutto bene. Sindaco, questore e prefetto, che fate ?». Mentre stasera, ad annunciarlo è direttamente il diretto interessato, il consigliere comunale della Lega Alessandro Perini sarà nuovamente ospite alla trasmissione di Rete 4 “Fuori dal coro”, «dove sarà trasmesso un servizio sul degrado di alcuni quartieri». L’esponente del Carroccio, qualche giorno fa, era stato contestato con la troupe Mediaset vicino al luogo dove è morto Denny Magina, in via Giordano Bruno, dove il programma del Biscione aveva realizzato un servizio televisivo. l
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