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Mamma che voce! La figlia di Karima conquista tutti e va allo Zecchino

Simone Fulciniti
Mamma che voce! La figlia di Karima conquista tutti e va allo Zecchino

Frida, 8 anni, selezionata tra 3.526 bambini

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LIVORNO. Frida Ruggeri, 8 anni, livornese, residente a Moncalieri, è stata selezionata per partecipare all’edizione 2022 della storica trasmissione canora “Lo zecchino d’oro”, in onda a novembre su Rai Uno, condotta da Carlo Conti. Una bella soddisfazione, questo è sicuro.

Ma il fatto interessante è un altro: la piccola è figlia d’arte. La sua mamma infatti è Karima Ammar, una cantante nota al grande pubblico per le infinite doti vocali. E la storia si fa subito scoppiettante. «Ho cantato con Frida in pancia fino all’ottavo mese di gravidanza – spiega Karima -, dunque lei è abituata alla musica, al palco. Possiamo dire che sia cresciuta facendo concerti. La musica è stata la sua compagna d’infanzia. Ha sempre avuto questa dote innata. Piccolissima cantava senza sapere i pezzi o gli autori, con una naturalezza e bravura incredibile. Io non le ho mai insegnato nulla. Anche perché spesso il rapporto genitore figlio a quell’età è difficile e quando provo dirle facciamo questo o quello, magari mi risponde di no. Non ha mai preso una lezione di canto, non ne vuole prendere: apre semplicemente bocca e canta come sa fare». Karima evidenzia inoltre come la figlia, che pratica ginnastica artistica e hip hop, possieda una notevole musicalità «quando balla un pezzo coglie delle sfumature che non tutti sentono. E ha la voce soffiata, con un tono singolare».

Un talento notato da subito. «Mia mamma – prosegue Karima – ha sempre riconosciuto che fossi brava, ma non quanto gli altri successivamente le hanno detto. Non era capace di poterlo riconoscere da sola. Io invece me ne sono resa conto immediatamente e sono una madre oggettiva: non le faccio passare le cose che non vanno bene».

Il percorso per arrivare allo Zecchino è stato clamoroso. «Io non amo i genitori che pubblicano i figli sui social, anche se famosi o noti. Ma il 6 febbraio dopo la finale di Sanremo ho fatto un’eccezione: Frida si era innamorata della canzone “Brividi” di Blanco e Mahmood e dopo la proclamazione dei risultati (che ha voluto attendere nonostante l’orario) si è messa a cantarla. E pur avendola sentita appena tre volte la cantava come se la sapesse da sempre. A quel punto le ho fatto un video e l’ho messo per gioco sul mio social: il primo video di Frida dove io non appaio».

Il putiferio si scatena, Frida diventa virale con oltre un milione e mezzo di visualizzazioni. Le condivisioni e i commenti non si contano. Un plebiscito favorevole. «Ho pensato potesse essere un caso». Ma passa un mese e mezzo e Karima decide di postare un secondo video. «Stavolta eravamo io e lei insieme e cantavamo “Come Together” dei Beatles». Le visualizzazioni schizzano a vette inarrivabili, oltre 2 milioni. Due prove fanno un indizio. Non ci sono più dubbi: la bimba piace, eccome.

«Per strada ci fermavano: nessuno mi considerava, l’attenzione era presa tutta dalla bimba di Facebook. Una cosa stranissima. Evidentemente ha anche un viso riconoscibile». E qui scatta la scintilla che porta all’idea di farla cimentare in qualcosa di importante. «Mi sono detta: perché non cercare una trasmissione per bambini piccoli? L’unica possibilità che ho trovato è stata lo Zecchino d’oro». Un primo provino da casa, mandando un video. «Proposi la cosa a Frida, inizialmente senza successo. La situazione è peggiorò quando le dissi che le canzoni da provare erano sullo stile delle “tagliatelle di nonna Pina”, e, date le sue abitudini, si è rifiutò. Il miracolo lo devo a Orietta Berti: quando le raccontai che prima di cantare con Fedez e Achille Lauro, Orietta aveva partecipato allo Zecchino d’oro, si convinse». Da quel momento la strada procede in discesa. Tutti provini superati e assegnazione di una canzone che la bimba predilige. «La canzone inedita che non ha, a differenza di altri, un autore famoso, la volevano cantare tutti. Ma l’hanno assegnata a lei. Le si addice a pennello: sono stati bravi. Il titolo è “Mambo Rimambo”, che interpreterà accompagnata dal piccolo coro dell’Antoniano».

Prima della sicurezza, un brivido. «Al provino decisivo, dopo 15 chiamate avevo perso le speranze. Le avevo addirittura preso biscotti e nutella con estathè che non succede mai, per addolcire la delusione. Ne mancavano solo due all’appello: Frida mi guardò e disse: ora tocca a me. Il nome successivo era il suo, se lo sentiva, non lo posso spiegare il motivo».

Un’altra cosa bella della storia riguarda proprio l’ambiente che la famiglia Ruggeri ha trovato nel dietro le quinte del programma. Dove gli autori sono riusciti a creare rapporti speciali tra i bambini, ma anche tra i genitori. Nessuna rivalità, solo tanta amicizia e rispetto. «Con i bimbi, sono stati particolarmente efficaci: hanno spiegato fin dall’inizio che la gara non è tra loro, non conta chi di loro è più o meno bravo. La vittoria è decisa dalla canzone che viene proposta: è quella che fa la differenza alla fine. Abbiamo trascorso una settimana in hotel, tutti insieme e ci siamo divertiti moltissimo. I bambini hanno fatto i bambini, giocando, stando insieme, ridendo e scherzando. Lo stesso abbiamo fatto noi. Questo è lo spirito giusto per vivere un’avventura del genere».

La chiusura è per lei, Frida. «Sono tanto emozionata – dice - ma felice e la mia canzone è bellissima. Devi sapere che era la preferita da tutti. Mamma è contenta e anche babbo. Mamma a cantare è brava, certo. Ma lo sono anche io». Non per nulla è stata scelta nei 17 tra 3. 526 bambini che hanno preso parte al casting. Brava.


 

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