Gioco
Ancora tensione in via Giordano Bruno: “Esplosa una bomba carta”
Sul posto carabinieri, polizia, municipale e guardia di finanza
LIVORNO. Un’altra nottata di tensione, quella tra mercoledì 24 e giovedì 25 agosto in via Giordano Bruno. “Qualcuno ha lanciato una bomba carta”, dicono i residenti esasperati da una situazione che non tollerano più. In zona sono arrivati polizia, municipale, carabinieri e guardia di finanza. Un dispiegamento di forze dovuto al clima che si respira alla Cigna da qualche giorno.
Nella notte tra domenica e lunedì scorsi nel cortile al civico 8 di via Giordano Bruno è precipitato Denny Magina, 29enne livornese poi morto in ospedale. Amici e parenti chiedono giustizia e molti di loro sono convinti che sia stato ucciso. La procura, al momento ha escluso l’ipotesi omicidio ma le indagini vanno avanti e gli inquirenti attendono l’autopsia, che sarà effettuata nei prossimi giorni e che farà chiarezza sulla causa della morte.
La morte del giovane livornese è stata una scintilla nella polveriera del quartiere. Nella notte tra lunedì e martedì, infatti, un camper e un’auto parcheggiate nel cortile in cui Denny è precipitato sono andate a fuoco. C’è chi pensa che sia una ritorsione, chi una reazione. E ieri c’è stata l’esplosione di una bomba carta.
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