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«Ha avuto un incidente, nessuna gara di controsterzi al Levante»: il padre del ragazzo contro il consigliere Perini
Livorno, l'esponente della Lega sul suo canale Telegram aveva parlato di competizioni automobilistiche davanti al centro commerciale pubblicando la foto di un sinistro (di cui spunta anche un video in cui l’auto si ribalta dopo una sgommata). Il genitore: «Si è trovato una batteria sull'asfalto e l'ha schivata, cappottandosi. L'assicuratore, dopo aver letto l'esponente della Lega, mi ha pure chiamato dicendo che se fosse andata così, non mi avrebbe rimborsato»
LIVORNO. Ha sbandato con la minicar ribaltandosi nel posteggio del Parco Levante «per evitare una batteria abbandonata sull’asfalto». Stanno bene, per fortuna, un sedicenne livornese (figlio del proprietario dell’auto) e il quindicenne a bordo con lui. Un’ambulanza della Svs li ha soccorsi e li ha trasportati in ospedale, poi sono stati dimessi.
L’incidente è successo alle 22 del 21 agosto e ha avuto una vasta eco sui social dato che il consigliere della Lega Alessandro Perini ha scritto sul suo canale Telegram che «la gara di sovrasterzi è finita così – pubblicando la foto dell’incidente e facendosi portavoce delle proteste degli abitanti per i numerosi episodi “automobilistici” accaduti nei mesi scorsi – La zona antistante l’Obi è stata sede di tutto. Spaccio, scambismo, risse e competizioni automobilistiche. A furia di dire che “va tutto bene”, a Livorno chi sovrintende al rispetto delle regole ha perso il controllo di ogni strada o piazza».
La sua versione sarebbe confermata da un video, girato dall’abitacolo, in cui l’auto si ribalta dopo una sgommata. Ma il padre di uno dei feriti non ci sta e gli risponde. «Mio figlio – spiega al Tirreno il genitore, che non rendiamo identificabile in quanto il coinvolto è minorenne – non stava facendo sovrasterzi, ma ha avuto un semplice incidente. La polizia municipale, che ha classificato il sinistro come “evento accidentale”, gli ha fatto 32 euro di multa per aver perso il controllo della macchina e pure l’alcol test risultato negativo. Ciò che ha detto Perini non corrisponde a realtà: se fuori dal Parco Levante alle 2 di notte ci fanno le gare, non capisco perché debba mettere di mezzo mio figlio».
L’uomo, intestatario di una polizza che copre ogni tipo di danno, una Kasko, dopo il messaggio di Perini è stato pure contattato dall’assicuratore che si è informato dell’origine dell’incidente: «Se faceva sovrasterzi, l’assicurazione non copre».
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