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Nuove offese dei no-vax contro i sanitari livornesi: «Naziskin»
Livorno, la scritta è apparsa sul muro appena verniciato fuori dall'ospedale e dal distretto sanitario: «Già cancellata, faremo denuncia»
LIVORNO. Ancora una scritta offensiva contro i sanitari livornesi. È apparsa, nei giorni scorsi, in viale Alfieri fuori dal distretto socio-sanitario dell’Asl, sul muro perimetrale dell’ospedale che fra l’altro è stato ristrutturato proprio nei mesi scorsi. Siamo alle spalle della fermata dell’autobus urbano e di fronte all’edificio 24 del nosocomio.
La parola «Naziskin», accompagnata dalla “W” rossa cerchiata che, negli ultimi tempi, è stata utilizzata dalla galassia “No vax” che sostiene la tesi di «una dittatura sanitaria» instaurata in concomitanza con la crisi pandemica. La lettera “W”, come spiegato dal mondo ostile a vaccini e green pass, è ispirata alla “V” del film “V per Vendetta”, pellicola ambientata in un Regno Unito divenuto una società totalitaria e militarizzata, governata da un regime repressivo. Si tratta del secondo caso dopo le scritte “Animali liberi” e “Livorno=Bibbiano” – firmate sempre con la “W” – apparse fuori dal distretto sanitario di Fiorentina, in via della Fiera di Sant’Antonino. In ogni caso, l’Asl, ha cancellato la scritta dopo pochi giorni e presto presenterà denuncia alle forze dell’ordine. Compito di chi indagherà sarà capire chi abbia vergato le scritte che, con ogni probabilità, sono state fatte con delle bombolette spray.
Da capire se, la porzione di muro dell’ospedale, sia inquadrata dalle telecamere. Un impianto di videosorveglianza comunale c’è e si trova all’incrocio fra viale Alfieri e viale Carducci, abbastanza lontano. Altri all’ingresso dell’ospedale, ma potrebbero non aver ripreso la persona che ha imbrattato il muro, che ora rischia una denuncia per deturpamento e imbrattamento di cose altrui.
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