Gioco
Il Frankie Pub: «Abbiamo riportato i livornesi in piazza dei Mille, ora sistematela»
Livorno: l’impresa dei nuovi proprietari del locale nel quartiere Garibaldi sempre più degradato
LIVORNO. Aprire una nuova attività in pieno periodo Covid poteva essere un rischio, ma quella di Luca Fantelli e Giovanni Neri era una vera e propria missione. Un obiettivo ben più ampio di una semplice novità a livello commerciale è ciò che ha convinto i due soci a prendere in gestione il Frankie Pub di via de Lardarel, all’altezza di piazza dei Mille, prima di entrare in piazza della Repubblica. «Abbiamo sempre frequentato questo posto che prima del nostro arrivo lavorava soprattutto a notte inoltrata – spiegano i due proprietari – Negli anni c’erano state tante problematiche tra risse e continue noie per i residenti del quartiere. Quindi abbiamo voluto provare a cambiare qualcosa, a risanare una zona a noi comunque molto cara. Non ci piace vincere facile e avremmo potuto scegliere un’altra zona, ma noi avevamo un obiettivo più ampio rispetto a quello imprenditoriale com’è quello di intervenire a livello sociale».
Il cambiamento
Dal loro arrivo, è la terza gestione del Frankie Pub in non molti anni, Fantelli e Neri hanno dato un’aria più bistrot al locale e stanno viaggiando a gonfie vele. «Siamo riusciti a costruire una cucina all’interno del locale e abbiamo deciso di fare sia aperitivi che cene, mantenendo pure l’idea di pub che fa bevute anche dopo cena. I prodotti sono ricercati e si cerca un’impostazione e una qualità che magari si possono trovare in luogo più chic della città».
Il successo della cucina è stato accompagnato anche da tanti eventi di ogni genere che hanno ripopolato la piazza, sempre nel rispetto del decoro e dell’ordine pubblico. «Fin dal primo giorno abbiamo organizzato eventi di musica live con artisti di ogni genere e ospitato anche tante presentazioni di libri. Questo insieme all’idea di lavorare anche nel tardo pomeriggio, ha permesso alla persone del quartiere, e non solo, di vivere il nostro locale. La presenza di tanta gente vogliosa di divertirsi e stare bene ha messo ai margini anche lo spaccio e le tante situazioni di disagio che si erano venute a creare negli anni precedenti».
Quello di rivitalizzare il quartiere era proprio l’obiettivo dei due livornesi, orgogliosi adesso dell’obiettivo raggiunto. «Quando ci hanno detto ‘grazie a voi è tornata la socialità nel quartiere’ ci siamo accorti che finalmente eravamo riusciti nel nostro intento. Quello per cui vogliamo lavorare è migliorare la zona e renderla vivibile per tutti coloro che vogliono farne parte. Fortunatamente anche i residenti e le altre attività ci stanno seguendo in questa metamorfosi del quartiere che abbiamo tanto a cuore. Un sogno? Creare un evento in tutto il quartiere in modo che per qualche giorno tutti vivano le nostre strade come accade a StraBorgo».
I progetti futuri
Il quartiere Garibaldi è da sempre uno dei più complessi della città, per tante situazioni che si creano al suo interno. «Siamo consapevoli di quante difficoltà ci siano ancora, ma i risultati raggiunti fin qui e i complimenti che ci fa la gente ci spingono a guardare oltre. Con l’associazione Mezclar22 abbiamo fatto una mappatura dei fondi sfitti che ci sono in zona, nella speranza di rendere il quartiere sempre più attrattivo per altre attività imprenditoriali. Stiamo riuscendo anche a coinvolgere altre attività come la Riuso in via della Pina d’oro e OkPizza adiacente a noi, tanto per dirne un paio. L’obiettivo è quello di coinvolgere tante attività e creare una sorta di comitato di quartiere per scardinare la visione negativa che c’è di questo quartiere. Vogliamo invertire questa rotta e rendere sempre più vivibile questa parte di Livorno».
Filo diretto col Comune
«Stiamo parlando da tempo con l’amministrazione comunale. Una ristrutturazione della piazza sarebbe un passo fondamentale perché anche l’occhio fa la sua parte e sarebbe un bel segnale di nuova vita», hanno concluso Fantelli e Neri.
Proprio su questo discorso è arrivata pronta la risposta da parte del Comune, in particolare da parte dell’Assessora all’urbanistica Silvia Viviani. «Ci stiamo lavorando – dice la rappresentante della Giunta – Abbiamo una programmazione ampia dei lavori pubblici e quella inerente a quella zona non riusciamo ad inserirla per il 2022, ma per inizio 2023 non dovremmo avere problemi. Il progetto è pronto e aspettiamo solo di metterlo in programmazione visto che l’area ne ha bisogno. L’idea è quella di riqualificare la piazza, ripristinando il decoro con una nuova pavimentazione, delle sedute e qualche sprazzo di verde.
Per quanto riguarda i fondi sfitti, discorso che riguarda anche altre parti della città, non è semplice per l’amministrazione pubblica arrivare dove c’è il privato, ma stiamo cercando gli strumenti giusti per incidere anche in questo verso. Per quanto riguarda l’aiuto sociale da parte di queste attività c’è solo di esser lieti e sperare che possano essercene sempre di più».
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