Gioco
È ricominciata la favola del Caprilli in cinquemila alla Coppa del Mare
I grandi dell’ippica italiana alla serata clou ricordando la storia della corsa di Ferragosto
LIVORNO. Era da tempo che non si vedeva cosi tanta gente all’interno del Caprilli: nei “botteghini” domenica scorsa si sono strappati quasi cinquemila tickets, per il convegno più importante del galoppo livornese. Una serata a tutto sport visto che tra gli ospiti d’onore era presente l’emozionatissima Rachele Mori che pochi giorni fa a Cali, in Colombia, si è resa autrice di una impresa storica conquistando l’oro nel campionato del mondo under 20 del lancio del martello, scagliato ad oltre 67 metri di distanza. E insieme a Rachele anche zio Fabrizio che gli italiani ricordano ancora come trionfatore nel “mondiale” dei 400 ostacoli del 1999 a Siviglia.
È stata soprattutto una serata di grande ippica con la disputa della Coppa del Mare giunta all’edizione numero 77, sponsorizzata quest’anno da Itm, l’ente che promuove le corse dei cavalli irlandesi.
Già poco prima dell’inizio delle corse un nutrito numero di “vecchie glorie” del turf labronico sono state premiate dal sindaco Luca Salvetti e dall’amministratore di Sistema Cavallo, Silvio Toriello. Un tempo veniva organizzata proprio una corsa dove gli allenatori e i fantini, che avevano ormai appeso la sella al chiodo, tornavano a battersi a colpi di scudiscio in groppa ai purosangue. Questa volta sono sfilati in passerella, applauditi dai molti appassionati già presenti nei recinti. E così ecco Michele Bucci, Barbara Cioni, Anna Salvetti, Ernesto Tasende, Vincenzo Di Maggio, Manolo Diaz e Francesco Stampa. Ci sono i gentlemen-riders e le amazzoni, Stefano Chiarini, Ughetta Bertini ed Elisabetta Malanima su tutti. E poi gli stewards, tra i quali un commosso Carlo Del Nista. Infine è il turno dei trainer: Roberto Altmann accompagnato dai figli Samuele e Margareth, quindi Massimo Colombi, Paolino Bessi e poi i Pecoraro, Andrea e Rosario. Un vivace tripudio è riservato a “Saro”, una vera icona del Caprilli. Tantissime le vittorie conseguite tra le quali, proprio al termine della sua attività, quella nella Coppa del Mare 2014 col fido Perfect Partner a suggello di una carriera che possiamo dire ha ben pochi eguali sulla pista del mare.
L’edizione di quest’anno del ricco handicap, con solo sei soggetti al via (fatto questo più unico che raro nella storia della Coppa) non prometteva nulla di buono. Invece la corsa è risultata comunque avvincente e ha visto quattro soggetti lottare a viso aperto nel furlong finale. Alla fine è emerso Caterpillar, ben coadiuvato da Gavino Sanna, a rinverdire i fasti di Marco Gasparini e Francesca Turri, che nel passato sono spesso saliti sul podio della corsa clou livornese. A farne le spese i due attesi bottiani Midnight Season e Fambrus. E poi degna di nota la performance dell’unico tre anni al via Lord Grey, che ha fatto un figurone in questo primo approccio contro i più vecchi.
Non solo note positive tuttavia per la serata monstre dell’Ardenza. Purtroppo si sono registrate ancora lunghe code agli sportelli del totalizzatore e perfino per accedere all’ippodromo. Gli appassionati lamentano poi la mancanza di altri monitor per potere rivedere le corse, di qualche panchina per potersi rilassare tra una corsa e l’altra e anche il sistema di illuminazione della pista dovrebbe essere migliorato.
A noi però piace vedere il bicchiere “mezzo pieno” e considerare questa stagione come “propedeutica” per il futuro dell’ippica livornese. E anzi, dalle parole del sindaco Salvetti e di Toriello, scopriamo che il futuro più prossimo, quello che ci attende tra qualche settimana, parla di tre giornate di corse aggiuntive nel mese di settembre. Ci sarà poi da rimboccarsi le maniche per riportare veramente l’ippodromo ai fasti di un tempo, ma poter parlare delle corse al Caprilli, della Coppa del Mare in notturna, al momento agli appassionati livornesi (e non solo) basta e avanza.
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