Gioco
Al Levante in arrivo nuovi cantieri. «Ecco cosa si costruirà e in che modo»
Viviani: «Modifiche al progetto per il lotto verso via Primetta. Meno cemento e più verde»
LIVORNO. Scendere da 24.000 a circa 10.000 metri quadrati di superficie edificabile, prevedere fabbricati distanziati e intramezzati da aree verdi, costruire parcheggi sulle coperture e non più sotto terra. Ecco come sarà rivisto il progetto per i lavori nella zona del Levante, quelli nell’area compresa tra l’attuale centro commerciale e via Primetta. A fare il punto è l’assessora Silvia Viviani: «Abbiamo lavorato, così come ha fatto la proprietà (la società Le Ninfee, ndr) per apportare dei miglioramenti al piano, che sono già delineati e che saranno sottoposti al consiglio comunale. La speranza è che si riescano a vedere i cantieri aperti in autunno, anche per strappare quell’area al degrado».
Il progetto è stato depositato a maggio e il mese scorso il consiglio comunale ha votato all’unanimità una mozione presentata da Buongiorno Livorno con cui si impegnano sindaco e giunta, tra le altre cose, a chiedere alla società Le Ninfee di rivedere il progetto per cementificare il meno possibile, per mantenere gli alberi e affinché le altezze degli edifici non siano superiori a quelle delle strutture già esistenti. Il tutto per tutelare l’area. Ecco, dunque, che cosa dice l’assessora Viviani al riguardo. «Il piano del nuovo centro lì avrebbe previsto 24.000 metri quadrati di superficie edificabile, mentre noi abbiamo chiesto di scendere a 10.000 metri quadrati. La proprietà, d’altra parte, si impegna a fare opere di urbanizzazione e a corrispondere oneri come se costruisse su 24.000 metri quadrati». Su quel terreno è previsto che siano costruiti «tra i tre e i quattro corpi di fabbrica. Probabilmente due saranno più piccoli e accorpati, dunque se ne potrebbero vedere tre con dentro quattro attività non alimentari».
Nel progetto rivisitato si prevede poi di ricavare «i parcheggi sulle coperture e non più sotto terra. In questo modo non si vedranno perché saranno schermati dalle balaustre. Poi i nuovi fabbricati saranno distanziati, in modo da realizzare degli spazi pubblici attrezzati a verde. E abbiamo chiesto che siano abbassate le altezze degli edifici (rispetto al precedente progetto, ndr). Verranno poi creati un parcheggio pubblico e un sistema di verde lineare lungo il marciapiede». Viviani dice che tutto ciò è stato oggetto di «un importante lavoro di riprogettazione» e che, dopo i passaggi tecnici, saranno portati in discussione di fronte al consiglio comunale, per l’approvazione, la scheda progetto e lo schema di convenzione. Vista anche la mozione di Buongiorno Livorno, votata all’unanimità, Viviani vorrebbe «non andare troppo in là con i tempi. La speranza è di riuscire a vedere i cantieri aperti in autunno, in modo tale da eliminare il degrado che c’è adesso (nell’area compresa tra il resto del centro commerciale e via Primetta, ndr). I miglioramenti introdotti, d’altra parte, contribuiscono a rendere il progetto meno impattante, prevedendo più verde e meno superficie edificabile».
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