Gioco
Arresto cardiaco in barca: professore universitario salvato dai volontari della Svs
Capraia: con il defibrillatore e il massaggio cardiaco, dopo l'intervento di un familiare medico ospedaliero, è stato portato col Pegaso a Livorno
CAPRAIA. Ha accusato un malore improvviso mentre stava uscendo in barca insieme al cognato, medico e primario ospedaliero in Lombardia, sul porto di Capraia. Andando subito in arresto cardiaco forse a causa di un’ischemia transitoria. Un professore universitario in pensione di 81 anni, Paolo Renzi, è gravissimo ed è stato portato in ospedale, dove rimane ricoverato in prognosi riservata, con l’elisoccorso “Pegaso” della Regione, decollato dall’aeroporto massese del Cinquale.
L’ex docente, romano e habitué dell’isola dove possiede anche una casa, attorno alle 11 di giovedì 5 agosto stava per fare un’escursione sulla sua barca con il cognato, medico ospedaliero, il primo naturalmente a soccorrerlo con la respirazione artificiale e il massaggio cardiaco e ad allertare il 112. Grazie al tempestivo intervento dei volontari della Svs di Capraia Renzi, l’unica associazione di soccorso presente sull’isola dell’Arcipelago toscano, è stato rianimato con il defibrillatore e portato nell’ambulatorio infermieristico del paese. Poi, dopo poco, è stato allertato il “Pegaso” della Regione Toscana e attorno alle 13 l’ottantunenne è stato accolto al pronto soccorso di Livorno in condizioni gravissime. Secondo quanto appreso rimane ricoverato in ospedale in prognosi riservata.
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