Gioco
Agente marittimo muore di infarto a 74 anni: stava cenando al ristorante con la famiglia
Livorno, il malore lo ha colpito mentre era seduto a tavola ai Bagni Tirreno: il funerale lunedì 8 agosto alle 11 al cimitero dei Lupi
LIVORNO. È morto di infarto a 74 anni sulla terrazza del ristorante dei Bagni Tirreno. Non aveva ancora iniziato a cenare Gino Marchetti, agente marittimo in pensione che aveva deciso di andare a mangiare allo stabilimento balneare di viale Italia insieme alla moglie e ad alcuni familiari. Un arresto cardiaco improvviso che purtroppo non gli ha dato scampo di fronte ai parenti, ai dipendenti e agli altri clienti increduli per quanto stava accadendo.
LA RICOSTRUZIONE
Erano le 20.45 di venerdì 5 agosto quando i familiari si sono seduti a tavola per iniziare a mangiare. Dal ristorante, i camerieri, stavano per iniziare a servire gli antipasti. Poi la tragedia. Marchetti, che abitava in via di Popogna, ha accusato il malore improvviso, si è accasciato sulla sedia ed è morto immediatamente. Assistito dal personale al lavoro, in pochi minuti è intervenuta un’ambulanza della Svs di via San Giovanni, con a bordo il medico del 118, ma nonostante i tentativi di rianimazione non c’è stato niente da fare. Poco dopo le 21 è sopraggiunta anche una volante della polizia, che ha avvisato dell’accaduto il pm di turno Niccolò Volpe, il quale ha subito disposto la restituzione della salma ai familiari. Il funerale, curato dalle onoranze funebri della Società volontaria di soccorso che hanno anche trasferito la salma al cimitero dei Lupi, si terrà alle 11 di domani e dopodiché al tempio funerario ci sarà la cremazione.
IL CORDOGLIO
I familiari di Marchetti sono clienti dei Tirreno da 40 anni. Gianfranco Giachetti li conosce bene, soprattutto i figli Beatrice e Andrea: «Quando ho rilevato lo stabilimento – commenta il balneare – loro erano già nostri clienti. Mi dispiace tantissimo per quanto accaduto e voglio esprimere le più sentite condoglianze a tutti i familiari e ai conoscenti. Abbiamo assistito la famiglia Marchetti dal momento della tragedia fino alla rimozione della salma da parte delle onoranze funebri».
IL RINGRAZIAMENTO
Appena commercianti e ristoratori delle vicinanze sono venuti a conoscenza del dramma hanno spento la musica in segno di rispetto per il lutto della famiglia Marchetti, mentre i clienti del bagno hanno abbandonato il ristorante attorno alle 21.30. «Un grande segno di rispetto e umanità da parte di tutti – è il commento di Giachetti – animato da un grande senso di responsabilità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
