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Covid, a Livorno seimila contagiati in un mese. Ma il picco sembra oltrepassato

Mauro Zucchelli
Covid, a Livorno seimila contagiati in un mese. Ma il picco sembra oltrepassato

Ora poco più di 1.200 nuovi casi alla settimana, a metà mese quasi 1.500

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Livorno C’è una cosa che abbiamo imparato in questi due anni di Covid: l’idea che d’estate all’aria aperta spariscano i contagi è una bella panzana: negli ultimi sette giorni del mese si sono registrati nel territorio di Livorno città 366 nuovi casi positivi in maggio, 1.183 in giugno e 1.211 in luglio. Parola del report quotidiano che il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani affida a Telegram con il dettaglio perfino paesino per paesino: anzi, la diffusività del coronavirus balza agli occhi notando che anche nel bollettino di ieri era indicata la presenza di nuovi contagiati in quasi 230 Comuni, poco meno dell’83%. In genere, in rapporto al numero degli abitanti sono proprio le realtà territoriali fino a 2-3mila abitanti a figurare ogni giorno in testa alla graduatoria dei nuovi casi Covid.

Al tirar delle somme, nel solo mese di luglio fra gli abitanti di Livorno città siamo a un niente dalla soglia dei 6mila nuovi contagiati (5.994 a esser precis): uno ogni 25 abitanti, compresi bèbè e ultracentenari.

Ma se si guarda con attenzione l’andamento del grafico balza agli occhi che i contagi sono ancora ben al di sopra del triplo di quanti se ne contavano anche solo due mesi fa eppure, almeno dal punto di vista matematico se non da quello epidemiologico, incrociamo le dita ma il picco sembra superato. Lo dice un dato empirico: le uniche due occasioni in cui Livorno vola sopra quota 300 sono nella prima metà di luglio (con il record il 5 luglio a quota 332). La riprova? In entrambe le settimane della parte iniziale di questo mese per cinque giorni su sette si registrano più di 200 nuovi casi di positività, nella seconda metà di luglio invece sia nella settimana dal 18 al 24 che in quella dal 25 a ieri soltanto in due giorni su sette si supera tale soglia di riferimento. Ma niente lo spiega meglio del totale dei nuovi contagi su base settimanale: 1.449 dal 4 al 10 luglio, 1.457 nel periodo dall’11 al 17 luglio, 1.280 nell’arco di tempo che va dal 18 al 24 luglio, 1.211 se guardiamo a quanto accaduto da lunedì scorso fino a ieri.

Resta molto bassa la quota di ricoveri ospedalieri: 173 in tutta l’area che va dall’Elba alla Lunigiana passando per Livorno, Pisa, Viareggio e Lucca. E non più di quattro persone in terapia intensiva. È un dato positivo e la forte risposta alla campagna vaccinale l’ha aiutato. Il problema resta però sempre lo stesso: se bastano patologie diffusissime come la cardiopatie, l’obesità e il diabete a far dichiarare lo stato di fragilità di fronte al virus, bisogna ricordare anche che il primario di diabetologia Graziano Di Cianni ha spesso ricordato il peso del “diabete nascosto”, quello non seguito e nemmeno mai diagnosticato: si tratta di migliaia e migliaia di persone che nella sola Livorno non sanno di essere fragili. E che, senza saperlo, hanno così vicino il rischio proprio per via dei grandi numeri dei contagiati: ormai u livornese su 10 da primavera a ora.l


 

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