Gioco
Altra notte di furti in città. Prese di mira le baracchine
Ladri alla Bianca e alla Delfino. E da Jhonny Paranza colpo bis
LIVORNO. Ha tentato di aprire uno dei portelloni, ma è stato scoperto dal proprietario ed è fuggito. Ha quindi pensato di tornare qualche ora dopo e, questa volta, è riuscito a rubare circa 100 euro del fondo cassa e un cellulare. E quello da Jhonny Paranza, in piazza Mazzini, non è stato l’unico colpo messo a segno nella notte tra mercoledì e ieri. Per un settore, quello delle attività commerciali e legate al mondo della ristorazione, che continua a essere bersagliato dai ladri.
«Io abito lì vicino, ho sentito dei rumori, sono sceso giù – racconta Davide Baldi, titolare del chiosco del fritto in piazza Mazzini – e ho visto una persona che poi è fuggita in bici. Ho chiamato i carabinieri». Quella persona aveva tentato di aprire senza successo una delle finestre. Poi, qualche ora dopo, è riuscita nel suo intento. Ipotizzando, circostanza non dimostrata, che si sia trattato della stessa persona. «Deve essere tornato perché qualcuno è entrato e ha rubato cento euro del fondo cassa e un cellulare». E qualcuno ha messo a segno un colpo anche alla baracchina Il Delfino. «È scattato l’allarme verso le 5.30 di stamani (ieri, ndr) – spiega il titolare, Daniele Bitossi –. Hanno spaccato una vetrata e hanno rubato una trentina di euro di soldi spicci». Altro colpo, questa volta tentato, alla Baracchina Bianca sul viale Italia. «Hanno sfondato una vetrata intorno alle 3.45 – spiega il titolare, Yann Inghilesi – e hanno fatto il giro delle casse, ma noi lì non teniamo soldi. Poi se ne sono andati. La guardia giurata ha chiamato la polizia, che ha avvisato noi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
