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Ancora raid nelle scuole di Livorno, ladri di giorno alle Mazzini
Il preside: “Ora agiscono anche alla luce del sole”
LIVORNO. Prima hanno scavalcato un cancello, poi hanno spaccato la macchinetta del caffè. Dopodiché sono andati in un’altra stanza, hanno danneggiato un paio di porte e messo a soqquadro gli uffici delle segreterie. Ennesimo raid dei ladri nelle scuole di Livorno. Questa volta è toccato alla Mazzini di via Tozzetti. «L’allarme è scattato intorno alle 15 di ieri (venerdì, ndr) - racconta il dirigente scolastico, professor Rino Bucci -. E il fatto che abbiano iniziato ad agire anche di giorno mi ha un po’ sorpreso».
Dopo l’attivazione dell’allarme, in via Tozzetti è arrivata una pattuglia dell’istituto di vigilanza privata Worsp, che gestisce il servizio di pronto intervento per le scuole di Livorno. Appurato che sulle porta c’erano segni di effrazione, le guardie giurate hanno chiamato i carabinieri, che sono arrivati in zona per un sopralluogo. «Chi è entrato nella scuola - dice il preside - ha rotto la macchinetta del caffè per prendere gli spiccioli. Onestamente non so quanti ne contenesse, ma credo non molti». Poi i ladri hanno cambiato stanza. «Sono andati in segreteria e in presidenza dopo aver distrutto una porta. Non so cosa cercassero, forse i computer portatili. Hanno aperto diversi cassetti, ma non hanno trovato alcunché e sono fuggiti». Per fortuna, insomma, non ci sono stati grossi danni né la refurtiva è stata ingente. «Non è la prima volta che qui capita una cosa del genere - conclude il dirigente scolastico - e anche in questo caso andremo a fare denuncia, come da prassi».
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