Gioco
Muore nel sonno assicuratore dell’Attias
Addio a Michele D’Amico, il ricordo dei familiari
LIVORNO. Si è spento all’improvviso per un malore, mentre riposava nella sua casa di piazza Attias, il noto imprenditore e agente di assicurazione Michele D’Amico. Avrebbe compiuto 81 anni il prossimo 11 agosto e lascia la moglie, la professoressa Maria Grazia Ermito, e il figlio Daniele, distrutti dal dolore. «Mio padre – racconta Daniele – era una persona speciale. Il nostro rapporto non era facile, ma indissolubile. È stato l’anima della nostra famiglia ed è stato sempre al mio fianco, mi ha accompagnato in ogni momento dell’esistenza».
Era sposato con Maria Grazia da 47 anni. «Ieri mattina (mercoledì, ndr) l’ho lasciato riposare – racconta la moglie –. Poi però al momento del pranzo sono andata a chiamarlo». Ma lui non si è svegliato. Nemmeno dopo i vari tentativi di rianimazione effettuati dai volontari del 118. «Ci ha lasciati così, per un infarto». D’Amico era molto conosciuto e apprezzato in città. Dopo un periodo in via Ricasoli, aveva gestito lo studio di piazza Attias – le sue insegne per anni hanno illuminato il grattacielo –, continuando a operare nel campo immobiliare. Il figlio Daniele, che ha seguito le orme del padre, lo ringrazia «per gli insegnamenti quotidiani: impegno, onestà, senso di responsabilità, generosità verso gli altri e saggezza. Mio padre resterà sempre nel mio cuore».
La moglie Maria Grazia ripensa al tempo trascorso insieme al suo amato in tanti anni di matrimonio e non riesce a trattenere le lacrime. Ricorda la vita spensierata condivisa con lui, l’amicizia che li univa con «Gianfranco, Paola, Pasquale e Francesco Lamberti» e le colazioni sul terrazzo, rito quasi quotidiano. «Per noi la sua morte è stato uno choc pazzesco – dice la moglie –. E lascia una grande mancanza nei nostri cuori». Chi volesse dare un ultimo saluto a Michele D’Amico può farlo oggi. Le esequie, curate dal servizio di onoranze funebri della Svs di via San Giovanni, si terranno alle 16.15 alla chiesa di Santa Maria del Soccorso. Fino ad allora la salma sarà al cimitero dei Lupi.
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