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Livorno, 50enne soccorsa in piena notte in via Terrazzini: «L'hanno violentata»

Stefano Taglione
Livorno, 50enne soccorsa in piena notte in via Terrazzini: «L'hanno violentata»

La donna, ubriaca, aveva gli slip sopra i vestiti. Un abitante: «Un uomo l’ha stuprata ed è fuggito». Indaga la polizia

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LIVORNO. Un abitante di via Terrazzini, traversa che collega piazza Garibaldi e piazza dei Mille, ha segnalato al 112 uno stupro avvenuto in mezzo alla strada ad opera di un uomo che poi è scappato. Gli agenti delle volanti della polizia di Stato, una volta sul posto, hanno trovato una donna riversa a terra e ubriaca, di fatto nemmeno in grado di parlare, con gli slip sopra i vestiti. Proprio nel luogo dove era stato segnalato lo stupro, in pieno centro città.

CHE COSA SAPPIAMO

È una vicenda ancora tutta da chiarire quella che sarebbe avvenuta poco dopo le 2 di lunedì 18 luglio in centro. Qualcosa che comunque, al di là di ciò che riusciranno a stabilire gli inquirenti, desta comprensibilmente un elevato allarme sociale. La vittima, una peruviana di 50 anni che Il Tirreno non rende identificabile, non sarebbe stata neanche in grado di chiedere aiuto. Per lei, per fortuna, lo ha fatto un abitante della zona attirato probabilmente dal frastuono sotto le sue finestre: «L’ha violentata – ha raccontato alla centrale operativa del 118 che gli è stata passata dalla sala operativa unificata del 112 di Firenze, alla quale aveva anticipato i fatti – ed è poi fuggito». Una segnalazione anonima, che dovrà essere verificata visto che sui tabulati rimane il numero di chi ha telefonato, alla quale è poi seguito l’intervento dei poliziotti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura, che dopo essere partiti dalla sede di viale Boccaccio, sul posto non hanno trovato altri testimoni e quindi non hanno potuto, almeno nell’immediatezza, appurare ciò che sarebbe accaduto.

I SOCCORSI

La cinquantenne, identificata grazie ai documenti che aveva addosso e conosciuta alle forze dell’ordine per i suoi precedenti penali, è stata subito accompagnata al pronto soccorso da un’ambulanza della Svs di via San Giovanni con a bordo il medico del 118 e, come da prassi, per lei è stato attivato il protocollo del “codice rosso” per le donne vittime di violenza. Già in passato, secondo quanto ricostruito, era stata trasportata in ospedale dopo aver subito delle aggressioni alle quali però non sarebbe mai seguita una denuncia (non si tratterebbe, però, di violenze sessuali). L’ultima pochi giorni fa, quando ha raccontato di essere stata picchiata. Le sue condizioni di salute, per fortuna, non sono gravi. Sul momento, visto che era totalmente ubriaca, non è stata in grado di raccontare nulla, ma nelle prossime ore verrà ascoltata dai colleghi della Squadra mobile della polizia di Stato, diretti dal vicequestore aggiunto Giuseppe Lodeserto, che avranno il compito di capire che cosa sia successo davvero in via Terrazzini anche attraverso le immagini delle telecamere della zona (ve ne sono in via della Pina d’Oro, a poca distanza). Con ogni probabilità verranno analizzati dalla polizia scientifica anche i suoi indumenti, alla ricerca di elementi utili alle indagini. In primis, però, verrà ascoltata per appurare se ricordi qualcosa di quanto successo e se sia in grado di indicare la persona che l’avrebbe violentata in mezzo alla strada per poi abbandonarla – e questo è sicuramente l’unico aspetto certo di questa vicenda – ubriaca sull’asfalto poco dopo le 2 di notte, incurante delle conseguenze che questo gesto avrebbe potuto avere per l’incolumità della cinquantenne, da sola in una zona che negli ultimi anni, a Livorno, non si è certo contraddistinta per la sua tranquillità, ma viceversa per la sua pericolosità.

LE IPOTESI

Stando a una prima ricostruzione è molto probabile che l’uomo e la donna si conoscessero. Gli inquirenti, infatti, ritengono che possano aver trascorso le ore precedenti insieme, magari in qualche bar della città. Che lei abbia bevuto diversi drink con lui, fino a ubriacarsi, visto che in queste condizioni è stata trovata in via Terrazzini. Tre le ipotesi che la polizia di Stato sta prendendo in considerazione: che non sia accaduto niente di tutto ciò (quella meno probabile), che vi sia stato, in via Terrazzini, un rapporto sessuale consenziente e la terza, forse la più accreditata, che la donna sia stata stuprata mentre non fosse in grado di intendere e di volere, e quindi di esprimere il suo consenso, perché ubriaca. Gli slip, trovati sopra il suo vestito, farebbero propendere per quest’ultima pista.


 

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