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Livorno

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Rappresentante di 61 anni uccisa da una malattia

Stefano Taglione
Un'ambulanza della Misericordia e nel riquadro la vittima
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Un'ambulanza della Misericordia e nel riquadro la vittima

Livorno, era attivissima nella comunità ebraica della città: «Amava i giovani e promuoveva occasioni affinché si incontrassero»

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LIVORNO. Era una delle anime della comunità ebraica. Livorno piange Iolanda Arditti, morta a 61 anni a causa di una malattia. La donna, originaria dello stato di Israele, ha lavorato a lungo come rappresentante di abbigliamento insieme ai familiari e si è spenta poco prima delle 10 di sabato 16 luglio in via Enrico delle Sedie, non lontano da via Marradi, a casa di alcuni suoi parenti.

In molti, nella numerosa comunità cittadina, hanno voluto ricordarla per l’impegno e la dedicazione profusa nel tempo: «È sempre stata una persone molto attiva nel collettivo livornese – racconta Renzo Bueno, storico commerciante del mercato di via Buontalenti, dove è titolare del banco numero uno – e durante gli incontri versiliesi a Viareggio o a Lido Camaiore, ad esempio, lei organizzava feste fra le varie comunità d’Italia per favorire l’incontro fra i giovani accomunati dalla stessa religione».

A nulla, purtroppo, ieri mattina sono valsi i soccorsi immediati dei volontari della Misericordia di via Verdi, giunti sul posto con un’ambulanza con il medico del 118. Per la sessantunenne, purtroppo, al loro arrivo non c’era più niente da fare. Arditti, in realtà, non viveva lì ma in via Giovanni da Verrazzano, non lontano da via Goito. Non era sposata, non aveva figli e il 20 gennaio del prossimo anno avrebbe festeggiato 62 anni. Era molto legata alla sua terra, Israele, dove vivono diversi suoi parenti e tornava spesso. Quattro anni fa, in ricordo di sua madre Emma, aveva messo a disposizione del grano (secondo la tradizione ebraica quel giorno era il cosiddetto «giorno giusto» per piantarlo) che le persone potevano ritirare in un negozio da lei individuato. Questo a testimoniare la grande generosità che Iolanda ha sempre avuto verso gli altri e in particolare nei confronti della comunità ebraica per la quale era una colonna.

Del funerale si occuperà il personale delle onoranze funebri della Svs di via San Giovanni e si celebrerà alle 11 di lunedì 18 luglio al cimitero ebraico.


 

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