Gioco
Tentano di sfondare la vetrata di Danko con un masso di cemento: «Siamo esasperati»
Livorno, il giovane è stato ripreso dalla telecamera della caffetteria di via Marradi: «Pensare che ogni sera tentino di rubare è assurdo...»
LIVORNO. Tre tentativi. Tre colpi fortissimi con la base in cemento di un ombrellone per cercare di frantumare la vetrata di Danko, caffetteria di via Marradi, per poi fuggire una volta che il triplice attacco non era andato a buon fine.
È questo ciò che emerge dal video delle telecamere di sorveglianza del locale che hanno filmato il tentativo di furto subìto tra giovedì 15 e venerdì 16 luglio ad opera di un ragazzo sui 20 anni. Il modus operandi è lo stesso con cui nella stessa notte sono state abbattute le porte di ingresso del negozio Bata, in via Grande, e del bar Papillon sul viale Alfieri. «Siamo esasperati – esordisce Daniela Caposso, proprietaria dell’attività – Pensare che ogni sera ci siano tanti tentativi di furto in una zona cardine come via Marradi è qualcosa di assurdo. Ho un altro locale sugli scali Saffi dove ho già subito dei furti, ma è una zona un po’ più nascosta e posso capire che sia impossibile sorvegliare ogni angolo della città. Però ripeto, in via Marradi non può accadere con questa frequenza».
L’attività del malvivente è durata un lasso di tempo abbastanza ampio. “Dalla ricostruzione prima ha cercato di rubarla alla Pasticceria Cerretini visto che c’era del sangue in terra sotto ai cavi che tengono questi ombrelloni. Una volta che non ci è riuscito, ha preso la base dell’ombrellone di Sketch ed ha tentato il furto nel nostro negozio. Fortunatamente abbiamo i vetri doppi e la porta ha resistito. Si è rotto solo il telaio, un danno comunque da 300 euro».
Il momento storico non è dei migliori visti i tanti rincari e i proprietari delle attività chiedono un intervento da parte dell’amministrazione comunale per aumentare la sicurezza. «Veniamo da anni di pandemia e in questo momento qualsiasi utenza è aumentata, quindi non è proprio il momento per subire frequentemente certi danni. Noi negozianti della zona ne stiamo parlando per trovare una soluzione possibile. Ci vorrebbe che il comune installasse delle telecamere in zona che possano funzionare sia da deterrente sia essere utili per rintracciare chi tenta il furto. E poi una maggiore sorveglianza, visto che quando i nostri clienti fanno una sosta di pochi istanti in doppia fila per ritirare l’ordine si ritrovano la multa.
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