Gioco
Fortezza Nuova, più di un milione di fondi europei: «Ecco come diventerà»
Turismo, tecnologia, restyling, accessibilità. Sarà riaperto anche il camminamento sopra le mura. Mazzantini: «E' stato premiato il nostro progetto»
Livorno Le 161 pagine di “futuro” di quella Fortezza Nuova cara ai livornesi, nel cuore della città, sono state premiate. Dai fondi europei del Pnrr (Piano nazionale resistenza e resilienza), il progetto livornese che ha partecipato al bando per il restauro e la valorizzazione di parchi e giardini storici ha avuto il massimo, ovvero un milione e 300mila euro da dedicare al restyling del monumento cinquecentesco. Quell’”isola” circondata dai canali medicei che già da un anno è gestita dalla società Fortezza Village, diventando già da mesi un punto di riferimento di scuole, cultura, fiere, partenariati. Insomma l’immaginario ponte levatoio con la città si è già abbassato per bene da 12 mesi. E lo farà ancora, meglio per i prossimi 20 anni. «L’obiettivo del progetto è stato quello di valorizzare questa polarità di interesse storico e sociale, restituendo la Fortezza con suo il parco alla comunità anche perché Livorno non presenta molti spazi verdi e di aggregazione», a parlare è Niccolò Mazzantini, direttore artistico e collaboratore di Fortezza Village tra le menti che hanno concretamente realizzato il progetto vincente, insieme a Elisabetta Norci (paesaggista); Chiara Ciampa (architetto studio Ciampa), Barbara Milioni (realizzazione e compilazione bando). Quattro professionisti che hanno fatto centro. «Accessibilità anche alle persone diversamente abili al 100% e quindi inclusione, digitalizzazione e tecnologia, turismo, restyling, verde e riapertura di alcune parti del monumento che verranno messe in sicurezza sono state le carte vincenti del progetto che vede un partenariato e un coinvolgimento di oltre 20 realtà». In quel contenitore-meraviglia la direzione artistica continuerà a organizzare eventi in tandem con altre realtà.
NOVITA’ STRUTTURALI
Per quanto riguarda le strutture murarie della Fortezza Nuova, con i fondi del Pnrr sono previste operazioni di messa in sicurezza che permetteranno di tornare a fruire di alcune zone interdette. Alcuni esempi? «È prevista la messa in sicurezza e il rifacimento del camminamento sulle mura che intendiamo riaprire alla città e al turismo e vale anche per la terrazza sopra alla sala degli Archi che vorremmo tornare a usare e valorizzare».
FIERE VIRTUALI
«Realizzeremo una piattaforma digitale che ci permetterà di valorizzare la Fortezza e la città nel mondo, con una comunicazione che sfrutta l’innovazione tecnologica, una vetrina sul mondo dove anche strutture ricettive, attività commerciali e enti no profit, potranno raccontare cosa fanno», continua. I dettagli sono tanti. Mazzantini si concentra sulla novità delle fiere virtuali oppure ibride e sull’e-commerce “Livorno al centro del mondo”. Della serie, la fiera diventa digitale e sia chi compra e sia chi vende possono non essere fisicamente presenti. «Si parla di fiere virtuali tematizzate, con il meglio delle aziende di settore, enti del terzo settore e patrimonio archeologico e di fiere digitali su una piattaforma che permette ad aziende locali e non, realtà turistiche, di avere una visibilità internazionale con costi bassi e abbattimento degli sprechi dovuti agli allestimenti delle fiere classiche». Arriverà il brand La Fortezza Nuova di Livorno. Per i visitatori sarà possibile interagire con gli espositori attraverso l’uso di aule virtuali.
RESTYLING DEL VERDE
Gli interventi urgenti e necessari per rispondere ad esigenze di funzionalità e fruizione saranno quindi sia di carattere manutentivo (verde, percorsi, illuminazione), ma anche finalizzate a migliorare la qualità di vita delle persone creando aree a fitness/yoga, aree sperimentali, aree a gioco per bambini, aree didattiche, aree espositive, spazi per concerti, per il teatro, nonché di integrazione dello spazio con elementi di arredo (panchine, cestini per la differenziata). Dal punto di vista ambientale sarà da riconfigurare l’impianto elettrico con l’introduzione di led, introdurre nuove piantumazioni coerenti con il contesto, creando così un parco che abbia anche finalità educative e divulgative in termini di conoscenze scientifiche, tecniche, botaniche (riduzione dell’inquinamento ambientale, regolazione del microclima, generazione di ossigeno, tutela della biodiversità). Un processo di rigenerazione urbana.
ACCESSIBILITA’ PER TUTTI
La Fortezza dovrà consentire una perfetta accessibilità a tutti. Arriverà una rampa in metallo con dispositivo ad hoc, in grado di far arrivare, in autonomia, anche le persone diversamente abiti sul prato, in alto, dove si tengono, per esempio, i concerti. «Verranno ripristinati d ove mancanti, parapetti, scale e rampe di collegamento per consentire una fruibilità sicura e senza barriere per i più fragili. Fondamentale è il nostro partenariato con l’associazione disabili di Livorno», chiude. l
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