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Livorno

Caprilli, si riaccende la luce: “Così potremo fare le prove”

Alessandro Lazzerini
Caprilli, si riaccende la luce: “Così potremo fare le prove”

Livorno, il sistema di illuminazione mobile in arrivo il 13 luglio. Gli appassionati: «Migliorata la condizione della pista, ma perché i picchetti chiusi?»

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LIVORNO. La questione Ippodromo Caprilli rimane centrale in città. Ma se una settimana fa c’erano state critiche nei confronti del gestore Silvio Toriello per la condizione generale del Caprilli, a distanza di sette giorni gli intervistati hanno sottolineato i passi in avanti fatti tra la seconda e la terza riunione di corse. Un miglioramento certificato anche dalla commissione del Mipaaf nella scorsa settimana e che fa ben sperare in vista delle riunioni serali dal 17 luglio.

BUONE NOTIZIE

Tra i più postivi dopo l’ultima riunione di corse di domenica scorsa c’è sicuramente Fabrizio Ferramosca, noto allenatore, che ha apprezzato i miglioramenti realizzati nell’ultima settimana. «Per fortuna stavolta è filato tutto liscio e non ci sono stati problemi – commenta – l’erba in mezzo all’ovale è stata tagliata e anche nella zona delle scuderie si sono visti i lavori settimanali con un contesto più ordinato e pulito. Anche la pista era più soffice, nonostante le condizioni climatiche alle 18 non aiutino tra caldo e vento. La strada intrapresa è quella giusta, l’importante ora è continuare così in vista delle notturne». Un aspetto quello delle riunioni notturne che è al centro dei pensieri di tanti appassionati, consapevoli di come il pubblico possa quantomeno quintuplicarsi rispetto alle ultime giornate e quindi serva una grande organizzazione. Tra questi c’è sicuramente Mario Baldeschi, da sempre frequentatore del Caprilli. «I totalizzatori aperti rispetto alla volta scorsa erano di più, ma la novità più importante sia l’apertura del cancello di Via Randaccio che permette così di dividere il flusso all’ingresso e non creare troppa fila sul Viale Italia. Un accorgimento necessario e che in vista delle notturne diventerà vitale. Le cose da migliorare? Penso che il tondino vada curato meglio e che sia importante un po’ di formazioni ai ragazzi che si trovano alle casse delle scommesse». Più o meno sulla stessa linea d’onda anche un altro appassionato come Paolo Nencini, presenza fissa al Caprilli. «Alcuni progressi si sono visti anche se ne restano altri da fare, uno su tutti il tondino e faccio fatica a capire l’idea di tenere chiusi i picchetti. La sirena per il reclamo ha funzionato perfettamente e la pista si notava come fosse più morbida. Credo che l’aspetto cruciale sia nella manutenzione una volta che il Caprilli viene chiuso al pubblico: dovrà essere costante e non improvvisata nelle ultime settimane». Infine per Nencini una curiosità legata al ristorante-pizzeria gestito da Pizzino. «Quando ci saranno le notturne mi sembra un autogol che chi va a cena al ristorante debba pagare anche il biglietto di ingresso».

IL GESTORE

Un pubblico in crescita e una piccola novità in vista delle riunione notturne, questi i punti cruciali dell’intervento di Silvio Toriello, numero uno di Sistema Cavallo, la società che gestisce il Caprilli. «La cabina Enel è stata ripristinata e infatti è andato tutto per il meglio. In vista delle gare del 17, abbiamo chiesto alla ditta che ci consegnerà l’impianto mobile di illuminazione di anticipare la consegna che doveva essere il 16 luglio e invece sarà il 13 o 14. Così facendo avremo più giorni per fare le prove e per garantire la massima efficienza per la prima riunione in notturna. Il pubblico è aumentato visto che dagli 800 della scorsa settimana questa volta c’erano 1200 presenti. Adesso sogno i 5000 per le notturne...»
 

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