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Col clacson sveglia il figlio sotto l'ombrellone: lite furiosa ai Nirvana
Zuffa tra due donne livornesi allo stabilimento di Calambrone. Un’altra donna è stata trasportata all’ospedale per un malore
CALAMBRONE. È entrata con l’auto nel vialetto del bagno e ha suonato il clacson perché c’erano delle persone nel mezzo. Così facendo – secondo la ricostruzione della polizia – avrebbe svegliato un bimbo che stava dormendo in carrozzina e ne sarebbe nata una lite molto accesa con sua madre, tanto che in zona sono arrivati agenti e ambulanza.
È successo tutto nel pomeriggio di martedì 5 luglio, allo stabilimento balneare Nirvana di Calambrone. La lite – secondo quanto ricostruito dai poliziotti – è scaturita dal fatto che una donna, entrando nel vialetto del bagno con la propria auto, ha suonato il clacson per far spostare un gruppo di persone che stava camminando in mezzo alla strada. Così facendo, a dire del gruppo, avrebbe svegliato un bambino trasportato nel passeggino, provocando la reazione della madre.
Ne sarebbe nata una lite particolarmente accesa tra le due donne a cui si sarebbero poi aggiunti altri parenti. Nessuno è rimasto ferito, ma la madre di una delle due donne coinvolte ha accusato un malore e ha richiesto l’intervento del 118.
L’ambulanza inviata l’ha quindi trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Livorno per accertamenti. I primi a intervenire per dividere le due donne e sedare la lite sono stati i dipendenti dello stabilimento balneare Nirvana e sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra volate della polizia di Stato di Pisa.
Poliziotti e dipendenti sono quindi riusciti a riportare la situazione alla calma. Gli agenti della polizia di Stato hanno identificato coloro che hanno preso parte alla lite e hanno acquisito le versioni dei presenti per cercare di ricostruire l’accaduto.
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