Il Tirreno

Livorno

Travolto dal treno perde le gambe

Travolto dal treno perde le gambe

La tragedia alla stazione di Cecina: l’uomo, 47 anni, era seduto sul marciapiede quando è passato il Frecciabianca che l’ha investito. Trasportato d’urgenza a Livorno

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Travolto dal treno alla stazione di Cecina rischia di perdere entrambe le gambe che sono rimaste parzialmente amputate in seguito all’impatto con il convoglio.
Sono le 17.45 quando il Freccia Bianca 8619 arriva a Cecina. Naser Nuredin, macedone di 47 anni, è seduto sul marciapiede con le gambe rivolte verso i binari. A quell’ora la stazione non è troppo affollata e l’arrivo del treno viene annunciato dall’altoparlante. Ma nessuno si accorge di quello che sta per accadere. Solo le urla disperate dell’uomo e di alcuni viaggiatori richiamano l’attenzione sul drammatico investimento. Il treno infatti travolge l’uomo che non fa in tempo a mettersi in salvo. Le condizioni del 47enne sono molto gravi. Viene subito soccorso dai mezzi inviati dalla centrale del 118 e trasportato all’ospedale di Cecina in codice rosso, assegnato ai casi di massima gravità. Vista la situazione, i medici del pronto soccorso decidono poi di trasferirlo all’ospedale di Livorno, dove verrà sottoposto a un intervento chirurgico per cercare di contenere l’emorragia. Le ferite alle gambe sono molto gravi, proprio perché il treno gli ha provocato la parziale amputazione di entrambi gli arti. Secondo i medici, che si sono riservati di sciogliere la prognosi, difficilmente le gambe potranno essere salvate. La dinamica dell’investimento è al vaglio della Polfer e del commissariato di Cecina. Sul posto intervengono anche i vigili del fuoco e i carabinieri.
La prima ipotesi è quella dell’incidente.  l

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web