Il Tirreno

Livorno

Un cinema a cielo aperto Film d’autore in Fortezza

Claudio Marmugi
Un cinema a cielo aperto Film d’autore in Fortezza

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LIVORNO. C’è cinema e cinema, e quello di “Sguardi in Fortezza”, la rassegna d’essai di Kinoglaz, Nido del Cuculo e Menicagli Pianoforti, che per il settimo anno torna in Fortezza Vecchia a Livorno, è grandissimo cinema d’autore. Marco Bruciati ha presentato il cartellone e le collaborazioni di questa edizione, che sono importanti e pensate per allargare l’orizzonte culturale della manifestazione che, da domani al 6 settembre, porterà dodici titoli preziosi sotto il cielo di Livorno. L’Autorità portuale sarà parte attiva della rassegna perché ha inserito il cartellone nella quindicesima edizione di “Porto Aperto”. Spiega Francesca Morucci per l’Autorità di sistema: «Da anni pensiamo ai porti di nostra competenza come spazi non sono solo economici, ma anche culturali». All’iniziativa dell’Autorità di sistema è stato dedicato anche un cortometraggio animato mozzafiato, realizzato dallo “Studio Henzo” di Livorno, con la regia di Alessio Tanchis, i testi di Francesco Biondi e i disegni di Jacopo Torriti, che verrà proiettato prima di ogni film. Nel cortometraggio si scopre un porto di Livorno “diverso”, visto con gli occhi e il cuore di un gabbiano. "Sguardi" si apre con “Jane by Charlotte”, il documentario di Charlotte Gainsbourg dedicato alla madre Jane Birkin. Seguirà “Perdutamente” di Paolo Ruffini e Ivana di Biase (27 giugno), il toccante progetto sull’Alzheimer pensato e diretto dall’attore-showman noto come “Paolino” (Ruffini, che sarà presente alla proiezione). Il 4 luglio sarà la volta di “I’m your man” di Maria Shrader, prima di due pellicole scelte grazie alla collaborazione con l’ICIT (l’Istituto di cultura italo-tedesca) e il Goethe Institut. Lisa Doveri per l’ICIT ha sottolineato il ruolo dell’associazione è quello di avvicinare i non germanisti alla lingua tedesca. I due film in programma (l’altro è “Cleo” di Ercik Schmitt – l’8 agosto) saranno in lingua originale sottotitolata in italiano. L’11 luglio ci sarà il bellissimo “Paris, 13ARR” di Jacques Audiard. Il 18 luglio, con “Ariaferma” di Leonardo Costanzo, pluripremiato agli ultimi David di Donatello, consoliderà la collaborazione con la "Camera Penale" di Livorno. Per la presidente Aurora Matteucci, sono intervenute Margherita Filoni e Guia Tani per sensibilizzare il pubblico sulla realtà del mondo carcerario, che riguarda anche le guardie, facenti parte dei cosiddetti “ristretti”. Portare l’attenzione sulla situazione delle carceri italiane è fondamentale in quanto “il detenuto è il cittadino di domani”. Il 25 luglio "Ali e Ava" di Clio Barnard. Il primo agosto "Giulia", alla presenza del regista Ciro De Caro e della bravissima interprete Rosa Palasciano. Non mancherà l'animazione con "Flee" (15 agosto). Il 22 agosto sarà la volta di "Los Zuluagas" di Flavia Montini (ancora una regista donna) e il 29 agosto ci sarà uno scambio col "Fi.Pi.Li. Horror Festival" che presenterà il film belga "Adorazione" di Fabrice Du Welz. Ciro Di Dato per "Fi.Pi.Li" rassicura: "Non ci sarà sangue a volontà, semmai la paura in tutte le sue forme". Chiude il 6 settembre il tradizionale appuntamento col "Film a scatola chiusa".
 

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