Gioco
Domani, domenica, torna il galoppo al Caprilli, niente luci, a luglio corse di pomeriggio
Ippodromo aperto ogni domenica fino al 28 agosto Biglietti a 5 euro, il 14 agosto c’è la Coppa del Mare
LIVORNO. Sette corse, dalla prima per maiden alle 17.30 fino all’ultima alle 20.45 passando per la quinta, il Premio Apertura con un montepremi di quasi 15mila euro. È il programma della prima riunione estiva all’ippodromo Caprilli, che sarà aperto tutte le domeniche fino al 28 agosto prima dello stop autunnale e di riprendere ogni sabato dal 12 novembre al 24 dicembre: il costo del biglietto intero è di 5 euro, poi sono previste riduzioni e agevolazioni. Insomma, una stagione attesa e importante, anche se resta il nodo dell’illuminazione della pista con il rischio di correre in notturna soltanto ad agosto. «Il 2021 – dice il sindaco Luca Salvetti – è stato l’anno della ripartenza con una risposta straordinaria da parte dei livornesi, viste le 30mila presenze, ma anche con alcune situazioni precarie a causa dei diversi anni di chiusura della struttura. Ora però ci siamo, proprio ieri (giovedì, ndr) il cantiere è stato chiuso e anche i lavori alla palazzina di via dei Pensieri sono stati completati. Per me è una grandissima soddisfazione». «Considerando l’antipasto delle due riunioni di gennaio – aggiunge Silvio Toriello, amministratore di Sistema Cavallo, la società che ha in gestione il Caprilli fino all’estate 2023 – quest’anno avremo 21 giornate di corse a Livorno. E potrebbero essere di più… Di certo Livorno ha ritrovato una posizione rilevante nel panorama nazionale ippico».
IL CASO ILLUMINAZIONE
L’investimento del Comune per la riapertura del Caprilli è stato molto rilevante, con il sindaco sempre in prima fila nel progetto di «restituzione alla città di un parco pubblico frequentato da livornesi, famiglie, giovani e turisti». Resta il fatto che correre di sera, in piena estate, ha tutto un altro sapore rispetto alle riunioni di pomeriggio con temperature oltre i 30 gradi. Ecco perché continua la corsa contro il tempo dell’amministrazione per realizzare l’impianto di illuminazione della pista. Toriello si lascia sfuggire che «l’obiettivo è disputare le prime corse in notturna tra il 20 e il 30 luglio», sottolineando che «correre di sera fa tutta la differenza in termini di immagine, comunicazione, pubblico e introiti». Il sindaco Salvetti è più cauto: «L’impianto di illuminazione sarà pronto il prima possibile. Voglio però specificare che il nostro ippodromo aveva uno degli impianti più belli d’Italia, ma la chiusura del 2016 e l’abbandono l’hanno rovinato. Di conseguenza noi ci siamo ritrovati a doverne realizzare uno nuovo, con parametri e riferimenti ministeriali totalmente diversi dal passato. Ecco, ci stiamo lavorando. C’è un’attenzione particolare alla sicurezza, ci sono supporti per le luci da sostituire, c’è un iter da seguire. E i costi del materiale sono aumentati. Il progetto è stato realizzato, ma non nascondo che la situazione è complessa». E la strada è ancora lunga. «Ma la riapertura dell’ippodromo – rivendica Salvetti – è un simbolo dell’efficienza amministrativa, ma anche un simbolo per chi prova a negare questa efficienza».
LE CORSE PIÙ ATTESE
Tre le date da cerchiare nell’estate livornese: il 17 luglio ci sarà il Premio Livorno, il 14 agosto tornerà la Coppa del Mare e il 21 agosto toccherà al Città di Livorno, gran premio riservato alla categoria anglo-araba. «Senza dimenticare l’handicap principale alla Vigilia di Natale, ultimo appuntamento dell’anno – le parole di Toriello – pensate che il montepremi complessivo del 2022 è pari a 720mila euro, una cifra considerevole nonostante gli anni di chiusura dell’ippodromo. D’altronde la risposta dei livornesi nel 2021 ha portato il Caprilli a superare anche realtà italiane consolidate. La pista? L’impianto di Livorno è l’unico del Centro Italia con una pista in erba in questa stagione. Si tratta di una pista su cui sono stati fatti investimenti, che consente ai cavalli di essere performanti e allo stesso tempo permette al Caprilli di ospitare corse di prima fascia». E l’idea per dopo l’estate, rivela lo stesso Toriello, è quella di «trasformarla anche in un centro di allenamento, naturalmente con un certo tipo di manutenzione». Tutto mentre il gestore Sistema Cavallo è ancora in attesa del finanziamento del Mipaaf, il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, per gli ippodromi aperti nel 2021, proprio come quello di Livorno.
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